I cadaveri non pagano nessuno

 

    Mi piace il Legno storto.  E apprezzo molto lo stile di Gianni Pardo E utilizzo spesso i suoi articoli per introdurre un colloquio fra noi . Questo articolo : I cadaveri non pagano nessuno, è stato pubblicato nella news letter del 18 febbraio 2012 e ve lo sottopongo per una riflessione. Ecco l’articolo: “Abbiamo il dovere di rispettare chi ne sa più di noi. Lo facciamo tutti i giorni dinanzi al medico e perfino dinanzi al meccanico d’automobili, potremmo dunque farlo anche dinanzi ai grandi economisti e ai grandi governanti. È in nome di questo dovere di elementare umiltà che insieme a milioni di europei per molti mesi abbiamo presunto che quegli economisti e quei governanti sapessero ciò che facevano. E che per conseguenza le nostre obiezioni dovessero essere infondate. Ma c’è un dovere ancora più grande, per chi è ragionevole: quello di inchinarsi ai fatti; e se i fatti sembrano dare torto alle autorità, si acquista il diritto di dire la propria opinione. Sarà sbagliata, ma dal momento che anche la linea di comportamento di chi guida l’Europa non ha dato risultati positivi, può anche darsi che, in materia di errori, arriviamo al pareggio. E per un dilettante che affronta un professionista non è risultato da poco. Se gli interventi delle varie autorità che governano l’Europa e l’euro fossero stati efficaci, la Grecia non sarebbe più che mai sull’orlo del fallimento e della rivoluzione; l’Italia non sarebbe in recessione e senza prospettive di miglioramento; inoltre non sarebbe stata raggiunta in questo club degli azzoppati, secondo quanto scrive Davide Giacalone, da Portogallo, Belgio e Paesi Bassi, anche loro ufficialmente in recessione. I fatti dunque dànno torto alla Germania e alle massime autorità europee. Come se non bastasse, non si può nemmeno essere sicuri che abbiamo toccato il fondo. Potrebbe andare anche peggio. Se malgrado i prestiti già concessi dall’Europa e malgrado gli sforzi di un governo che ha sfidato la più minacciosa impopolarità, in Grecia scoppiasse una rivoluzione, le conseguenze sarebbero tragiche. Non solo l’Europa perderebbe il denaro che ha già dato a quell’infelice nazione, ma le banche francesi e tedesche perderebbero d’un sol colpo il valore dei titoli greci che detengono, per un ammontare ben superiore ai fondi fino ad ora utilizzati per sostenere Atene. Le conseguenze sarebbero terribili e queste conseguenze a loro volta si trasformerebbero in cause di ulteriori disastri. I mercati infatti si chiederebbero: e a quando l’Italia, a quando la Spagna, il Portogallo, il Belgio, i Paesi Bassi? Non importa il fatto che questi Stati abbiano una situazione economica e sociale molto migliore di quella greca: il semplice allarme potrebbe costituire una self fulfilling prophecy, una profezia che si auto-avvera. L’euro andrebbe a rotoli, l’Europa andrebbe a rotoli, forse conosceremmo la più tragica crisi economica di tutti i tempi. E a questo punto è lecito formulare un’ipotesi. Per salvare l’Europa bisognava non limitarsi a “temere il disastro” ma “pilotarlo”. In primo luogo stabilendo che la Grecia non avrebbe pagato i propri debiti per dieci anni, in modo da darle il tempo di riprendersi. Qualcuno avrebbe potuto dire che era un simil-fallimento, ma gli si sarebbe potuto rispondere: “Preferite il fallimento autentico al simil-fallimento?” Provvedimenti analoghi si sarebbero adottati per qualunque Stato che fosse stato riconosciuto sull’orlo di una crisi gravissima, per esempio, nel caso dell’Italia, se il rendimento dei titoli di Stato avesse raggiunto il dieci per cento.   Naturalmente questo genere di provvedimenti non avrebbe risolto il problema dell’indebitamento pubblico: ma qui si inserisce la seconda parte della manovra. Il debito può essere riassorbito o uscendo dall’euro e mediante una folle svalutazione (a carico dei cittadini più deboli, una sorta di crimine sociale) oppure con un lungo periodo di grande sviluppo economico. E lo sviluppo economico si ottiene diminuendo drasticamente le spese dello Stato (con la scure, non con il bisturi), abbassando risolutamente le aliquote di tasse e imposte e adottando una legislazione della produzione di tipo cinese. Quando la Grecia, l’Italia e gli altri Paesi fossero ripartiti a razzo, solo allora si sarebbe potuto amministrare la risalita e magari ricominciare a rimborsare i prestiti ricevuti. L’austerità ha buona stampa probabilmente perché si considerano il consumo e l’abbondanza dei peccati cui è naturale che segua l’espiazione. L’espiazione però, se fa andare in Paradiso, non migliora i listini di Borsa. Se si consuma di meno, se si produce di meno, se si pagano meno imposte indirette, la nazione economicamente comincia a morire. E i cadaveri non pagano nessuno. Sarebbe facile riconoscere di avere avuto torto, col pessimismo di mesi fa, se si fosse vista la Grecia uscire dalla sua crisi e risorgere a nuova vita. Vedendo che affonda sempre più nella miseria e nella disperazione, come avere fiducia in chi chiede ancora sacrifici? Le ricette qui proposte possono essere sbagliate, e non sarebbe stupefacente. Purtroppo lo  sono anche quelle applicate dai Grandi”. Questo è l’articolo, che mi sembra porre tanta carne sul fuoco. Ci vogliamo ragionare su?          


COMMENTI

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  1. il 28 marzo, 2012 Lorenzo.rm dice:

    Grazie, Giovanna e Sabrina. Sto cercando di fare del mio meglio per scovare argomenti che ci permettano di dialogare in campo economico e politico. In piena libertà e senza timori. Sapete che l’intento è quello di fare uscire dalla ritrosia quanti, a torto o a ragione, non vogliono esporsi. Ma qui siamo in famiglia e non ci sono problemi. Chiacchierando fra noi, riusciremo a conoscerci meglio, a farci o confermarci le nostre opinioni, magari a cambiarle, e, in ogni caso, a costruire un Eldy di tutti.

  2. il 28 marzo, 2012 ANGELOM dice:

    Caro Lorenzo ci hai proposto un argomento molto interessante ma altamente drammatico e critico, forse sarò ottimista ma tutta questa catastrofe secondo quello che si scrive non la vedo, osservo che dagli ultimi avvenimenti, l’Italia sta alzando la testa e viene presa in considerazione in tutto il mondo, aspettiamo come poter rimediare i danni fatti in precedenza e non curati. Diamo tempo al tempo e cerchiamo di essere un po’ più fiduciosi. Sacrifichiamocici a superare questo momento di ottimizzazione, anche con grandi sforzi, ma è doveroso da parte di tutti.

  3. il 28 marzo, 2012 Lorenzo.rm dice:

    Non è un caso che la tua natura, come spesso abbiamo osservato, ti spinga all’ottimismo. E’ una tua nota di merito. Quanto all’esito delle misure intraprese, che, come dici, hanno portato l’Italia ad alzare la testa e ad essere presa in considerazione in tutto il mondo, dunque aspettiamo. E speriamo. Chissà che la cura al cavallo, attuata in termini così drastici, non lo debiliti talmente da farlo morire. Sai che non mi nascondo quando esprimo opinioni: ognuno deve dire la sua in piena libertà. Ma rigore può chiamare rigore. Sacrifici possono chiamare sacrifici. Depressione può chiamare depressione. Non vorrei che i toni trionfanti dell’attuale presidente del consiglio non fotografassero adeguatamente la situazione. Spero davvero che i miei dubbi non corrispondano alla realtà.

  4. il 29 marzo, 2012 franco37 dice:

    Caro Lorenzo ti ho già detto che non sono quasi mai in sintonia con Pardo (non poi così noto!!!) .
    Mi sembra che quello che ha scritto Angelo sia condivisibile , non per un ottimismo fine a se stesso ,ma perchè eravamo veramente sull’orlo del precipizio e forse questa di Monti era l’unica soluzione possibile.
    Forse qualcuno dovrebbe fare dei “mea culpa” ..se tutto questo è successo è perchè governi di destra hanno promosso un liberismo edonistico sensa freni , dando a banche,trafficanti, speculatori, evasori, e corrotti, la possibilità di far quattrini alle spalle dei “soliti”.
    E’ ovvio che in una politica di “rientro” …chiamata anche di “lacrime e sangue” pagano per primi e soprattutto i “più deboli” ,facilmente raggiungibili e già ridotti al lumicino.
    E’ chiaro anche che quello di Monti non è un governo di sinistra ,ma era l’unico possibile per fare queste cose e per avere l’appoggio di una maggioramza parlamentare ,che è ancora di destra .
    E’ chiaro anche che i “cadaveri non pagano nessuno” , ma se seguivavamo certi dettami ,cadaveri lo diventavamo tutti , ora ci possono essere possibilità (non solo speranze) di uscire da una catastrofe certa e ricostruire, io spero, con concetti più sociali, giocherà in maniera determinante il prossimo voto …se vi saranno governi di sinistra credo che i loro programmi possano riequilibrare una società trascinata colpevolmente verso la bancarotta.

  5. il 29 marzo, 2012 edis.maria dice:

    Visto il titolo dell’argomento, mi presento con una metafora in tema. L’Italia è malata gravemente, in pericolo di vita, per cui occorrono terapie d’urto . I medici prescrivono medicinali potentissimi per tentare la sua salvezza senza preoccuparsi , per necessità, degli effetti collaterali che queste sostanze possono provocare : è in gioco la VITA. In un secondo tempo, curata la malattia pericolosa ,si occuperanno di lenire gli effetti collaterali. Malattia grave, cure lunghe ! Bisogna avere pazienza , attendere con fiducia, anche se i dolori sono quasi insopportabili. Certo sarebbe meglio non aver contratto questa infermità che , purtroppo, ci è stata propinata in anni ed anni di malgoverno, ma ora diamo tempo al tempo, e poniamo i nostri sacrifici per ottenere un miglioramento nazionale. Sarà lunga , però , la guarigione completa!!!!

  6. il 29 marzo, 2012 lieve dice:

    vebeh! alziamo la testa, ma attenzione alla cervicale,
    potrebbe giraci la testa, e come niente trovarci col posteriore sull’asfalto…
    “A me me puzzano” le ultime dichiarazione del Monti, quelle che dicono che se l’italia non è pronta potrebbe anche ritirarsi… mi sa tanto di “fifa” tutta la sicurezza che ci dimostra ce l’ha davvero?? non è che si mette con le spalle al muro perchè sa che la strada è difficile, e sanare questo paese è impossibile?
    Staremo a vedere , Edis, spero che la malattia sia curabile…
    altrimenti ci troveremo “sacrificati” per nulla…

  7. il 29 marzo, 2012 lieve dice:

    Ma dove sta scritto che dobbiamo essere tedeschi??
    Perchè dobbiamo sottostare alle loro regole? Sono più ricchi di noi? ben per loro
    Loro non hanno un carrozzone da trascinarsi appresso come il nostro, difficile da capire e da mantenere…
    Per sanare il nostro paese bisogna partire dalla testa; quella che, come nel pesce puzza per prima…
    ….e noi abbiamo taaante taaante teste, che puzzano di marcio!

  8. il 29 marzo, 2012 lieve dice:

    A proposito delle dichiarazioni di Monti, potrebbe anche essere un ricatto,del tipo.” o mangi questa minestra o voli dalla finestra”… e sarebbe il male minore.. certo è che NON SI FA COSI’ mannaggia!

  9. il 29 marzo, 2012 franco37 dice:

    La penso come Edis-maria !
    Ripeto, Monti ha “la maggioranza politica” , che lo
    sostiene, quantomai eterogenea (soprattutto a destra) e che condiziona molto le sue scelte….e la sua sbottata ” se non vanno avanti le riforme posso anche ritirarmi” è ovviamente un avvertimento.
    Io credo al dopo Monti ,quando l’Italia uscita dal pericolo di una crisi così grave si troverà davanti alle elezioni politiche , allora se saremo coerenti con le nostre proteste e paure, dovremo votare a sinistra per diminuire le tasse ai lavoratori ed ai pensionati, per effettuare una seria ed incisiva patrimoniale, per aiutare le piccole e medie imprese, per effettuare una seria legge anticorruzione, per liberalizzare tutto il liberalizzabile combattendo le lobbys di tutti i tipi,per imporre alle banche una etica che ora non hanno.
    Questa è ovviamente “propaganda elettorale”, non mi voglio nascondere dietro un dito.

  10. il 29 marzo, 2012 Nembo dice:

    Con la dovuta moderazione e rispetto, vorrei aggiungere qualcosa ai vostri commenti in merito all’argomento molto attuale che ci ha proposto Lorenzo, anche se già tante volte abbiamo scritto su questo blog. L’Italia nn è malata ma in coma, sentito anche oggi il nostro min. Passera che ha detto che per un anno saremo ancora in recessione, come dire…altre tasse, mi chiedo cosa fanno i nostri bravi prof. ministri e tt la casta che sostiene questo governo(rapinatori a viso scoperto)perchè invece di continuare con la tiritera del’art.18 nn fanno qualcosa contro le banche sapendo che la B.C.E, ha dato alle stesse in tt Europa 490 miliardi di euro per poterli spalmare nell’economia a piccoli imprenditori, mutui ecc..già dimenticavo che il nostro Monti arriva da li..andiamo avanti dicendo che la banda “bassotti” dovrebbe fare una forte seria riflessione e sentirsi in colpa, per i senza lavoro, pensionati con una pensione misera che fanno la fila a fine mercato per raccimolare un pò di verdura, ai supermercati entrano aprono le confezioni per mangiare ecc..,se si continua così faranno la guerra per prendersi il cartone più grande per fare il monolocale chiamato esselunga, faranno la guerra l’uno contro l’altro mentre la casta dall’alto osserva,pensando poi al sig. Amato che ogni giorno ha a sua disposizione 1047 euro lordi da spendere…31.000 euro al mese…di pensione, a volte la testa poi nn ragiona più, in questi mesi con questo governo circa 60 persone si sono tolti la vita, oggi un’altra persona si è dato fuoco,(2800 negli ultimi 2 anni)questa gente è stata trascinata in un vortice di disperazione vuoi per debiti da piccole imprese (ricordo che lo stato, regioni, province, comuni, devono alle imprese per lavori fatti circa 60 miliardi di euro)e non aiutate dalle banche, vuoi per senza lavoro, e la Sig.ra Fornero (famosa x le sue lacrime da coccodrillo)fa dichiarazioni vergognose su questi casi, non ha nemmeno la decenza di evitare propaganda gratuita e di ammettere invece tutto il malumore che si sta dilagando nel paese. Lo Stato può, con la forza, imporre tasse,e altro, ma non tutto,ovvero la libertà di far sentire le nostre proteste. La vita si riassume in tre parole: Si Va Avanti.

  11. il 29 marzo, 2012 giovanna3.rm dice:

    Lieve, anch’io sono rimasta impressionata dalle ultime dichiarazioni del Premier: ma come, prima ci salassa in maniera pesantissima poi, a qualche timido accenno di protesta, ci minaccia che se ciò continuasse potrebbe essere costretto a mollare la barca…… beh, ma allora di Schettino ce n’è più d’uno….

  12. il 29 marzo, 2012 franco37 dice:

    Giustissime le preoccupazioni di tutti voi, ma qual’è l’alternativa? Andare a votare con questa legge elettorale, spendendo una barcata di milioni per avere sulla testa chi?
    Purtroppo le cavolate fatte dai governi precedenti sono stata tante e tali che è difficile saltarci fuori senza “soffrire”. E’ chiaro che Monti, Passera , Fornero ecc. non sono l’espressione del popolo italiano e spero non siano il nostro futuro….ma hanno ridato smalto all’Italia , togliendola da una situazione tragicomica ( quel comica , se vi ricordate , ci stava tutto).
    SSe avete delle soluzioni alternative sarei grato se le esplicitaste ,almeno per me che ho poche idee e ben confuse.

  13. il 29 marzo, 2012 Lorenzo.rm dice:

    Franco, come sempre il tuo intervento è equilibrato e positivo. Io non so se Monti era l’unica chance possibile, anzi sono portato a ritenere di no perché un uso disinvolto dell’attribuzione di un incarico superando il voto poteva essere pericoloso, e lo è. Tuttavia, sta governando con una maggioranza plebiscitaria e ben gli stia. Sui risultati positivi della sua azione, speriamo tutti. Ha cominciato col reprimere e siamo in recessione, riconosciuta grave. Molte persone sono inquiete e non sanno dove sbattere la testa. Speriamo, ripeto.

  14. il 29 marzo, 2012 Lorenzo.rm dice:

    Quanto al futuro, si vedrà come ne usciremo, caro Franco e, soprattutto, come ci presenteremo alle elezioni. Non si può continuare certo con questa imbarazzante situazione politica.

  15. il 29 marzo, 2012 Lorenzo.rm dice:

    Scusa Edis.maria, ti ho “saltata” inconsapevolmente. Ti ringrazio tanto per la tua serena analisi. Che cosa si sarebbe potuto fare di alternativo? Io sono portato a ritenere che si sarebbe potuto “contrattare” meglio al tavolo europeo nell’interesse dei cittadini che stanno soffrendo oggi. Ma molti dicono che non c’era di più e d’altro da fare. Sarà così. Che il Buon Dio ci aiuti perché la recessione c’è ed è grave.

  16. il 29 marzo, 2012 Lorenzo.rm dice:

    Lieve, forse hai ragione, prendiamola con umorismo (o era ironia?). Ci stanno a tartassare ma domani andrà certamente meglio e guariremo dei nostri mali? Io non lo so, come non lo sa nessuno. Ma il nervosismo monta (nessun riferimento a Monti) e molti (non monti) sono arrabbiatissimi.

  17. il 29 marzo, 2012 Lorenzo.rm dice:

    Sempre a Lieve devo rispondere che le nostre teste sono davvero tante. Speriamo di essere un tantino coesi come i tedeschi vabbé? Non vorrei però che i teutonici ci considerassero loro schiavi.

  18. il 29 marzo, 2012 Lorenzo.rm dice:

    Sempre a Lieve: sì, sembra che Monti si sia un po’ arrabbiato. Anche a lui raccomandiamo un po’ di pazienza. Certo ha un potere in mano come nessuno in passato se non nella dittatura.

  19. il 29 marzo, 2012 Lorenzo.rm dice:

    L’amico Fiorenzo-Nembo fa un discorso molto concreto, basato su fatti e non su opinioni. Personalmente lo gradisco e sono con lui. Come sempre, del resto.

  20. il 29 marzo, 2012 Lorenzo.rm dice:

    Sì, Giovanna, il premier si è arrabbiato e sotto sotto ha minacciato. Una caduta di stile, ma è un lombardo che si arrabbia. Che c’è di male?

  21. il 29 marzo, 2012 Lorenzo.rm dice:

    AriFranco. Quanto sono contento degli interventi ripetuti. Vuol dire che c’è dialogo e questo deve essere. Questo è, almeno, il proposito di questa rubrica. Che fare di alternativo, chiedi? Penso che ricette non ne abbia nessuno. A me, a parte i vari decreti, e soprattutto le ripetute richieste di fiducia, non mi piace il modo com’è nato il governo, non mi piace Monti, non mi piace che sia stato fatto senatore a vita, ecc. Quanto al programma,mi sembra che potesse essere “contrattato” meglio in Europa ma il premier non l’ha fatto rappresentando agli occhi dei più l’emissario brutale di merkozy. Le misure che ha assunto dovrebbero essere riviste: siamo in crisi nera e, volente o nolente, si deve pensare a sostenere l’economia e non certo con i pannicelli caldi. Speriamo che lo faccia: lui non vede e non sente(come l’inquilino del Quirinale) ed è ottimista sui risultati positivi che si raggiungeranno. Ripeto per l’ennesima volta: speriamo di sì.

  22. il 30 marzo, 2012 lieve dice:

    Angelo,come avrai sentito l’omino abbronzato della casa bianca non si è mai neanche sognato di lodare ed approvare quello che si sta facendo in italia…Era na bufala, e poi chi mai dovrebbe prenderci in considerazione, messi come siamo??

  23. il 30 marzo, 2012 lieve dice:

    comunque mi piace Angelo, il tuo ottimismo,è che mi ricorda un pò quello dell’altro omino, quello che ci diceva di stare tranquilli, e che tutto era ok…

  24. il 30 marzo, 2012 Nembo dice:

    Salve Franco37, sono Renzo (Nembo) ti ringrazio della tua domanda in cui dici se andare a votare con questa legge elettorale…così mi dai modo dopo una riflessione di esternare il mio ennesimo rammarico avendo sentito come sarebbe la proposta per una nuova legge elettorale almeno sulla carta l’accordo fatto da:A-B-C- Alfano,Bersani,Casini, che hanno messo dei paletti su due riforme fondamentali, riforma costituzionale e nuova legge elettorale che metterà nelle mani dei cittadini la scelta dei parlamentari e non più dei partiti, altresì dare più potere al nuovo premier. Se così verrà votata (spero di nò) non sarà più una ” porcata, ma una vaccata” poichè le alleanze verranno fatte dopo il voto e non prima, delle votazioni, non si conoscerà il programma elettorale prima, non si conoscerà il partito che il cittadino voterà e con chi farà coalizione, non si conoscerà il nome del premier, bella, veramente divina questa proposta, fatta da geni della nostra troika A-B-C-, stanno blindando ancora di più la casta, perchè così facendo come sempre avviene nel nostro paese con questi signori, prima i trucchi e poi la legge, avranno poi modo di vendersi (parlamentari e senatori) al miglor offerente come il più antico mestiere del mondo, riduzione degli stessi!!!sono vent’anni forse più (1983)che si sentono queste castronate e bugie sul taglio dei parlamentari.Devono cambiare l’art. 67 della costituzione, altro che p…lle, e nessuno di questi geni ne parla perchè? Fa comodo così a tutti loro perchè non si sà mai cosa può capitare durante il percorso a Roma… mi spiego meglio, l’eletto può, in barba al suo elettore una volta eletto cambiare casacca, ovviamente non per il bene del paese, ma per il suo portafoglio. Sbarramento al 4-5%, grande bufala, perchè i partitini sarebbero fatti fuori,e allora cosa faranno….creeranno un “cartello” loro elettorale raggiungeranno la quota fissata e una volta entrati sulle loro belle poltrone si scioglieranno e riprenderanno i loro privilegi, uffici, rimborsi, ecc…,adesso questi signori si sono pure stufati di fingere, troppo faticoso, meglio prima farsi eleggere poi va da se, e ognuno fa quello che vuole così questi cialtroni di dx, sx, centro, ci prenderanno per l’ennesima volta in giro.Un generale diceva: nn comunicare a nessuno il tuo schieramento e la strategia che intendi adottare…bene loro (la solita casta ) si comporta così.Fondamentale in tt le guerre è lo stratagemma. E io aggiungo: Memento Audere Semper.

  25. il 30 marzo, 2012 nico....b... dice:

    NEMBO,LIEVE ,parlate come un libro stampato,d’accordo su tutto,è che con personaggi del genere anche la Speranza comincia ad affievolirsi,ma credete che abbiano a cuore il prossimo(quello che li mantiene?)

  26. il 30 marzo, 2012 Nembo dice:

    Caro Nico…b…meno male che parlo come un libro, descrrivendo la verità di ogni giorno che sento dire dal popolo, e non come un romanzo,nn affermo niente; ma mi accontento di credere che ci sono cose possibili di quanto si pensi (cit. di Patrizia Mennato)detto questo dico alcune cifre e alcune cose che si potrebbero fare…:L’Ocse nel primo trimestre 2012 il Pilè in calo del 1,6%,la borsa ieri Mi -33%, lo Spread è risale a 345, come si vede un deterioramento, uno sbandamento nei conti pubblici, una depradata-furbata fatta ancora dalle banche, il chè si preannunciano ancora guai, benzina a 1.90 al lt, e allora tutti i sacrifici a che servono…se siamo nella seconda recessione, e poi arriverà la terza, che facciamo i dieci comandamenti di recessione? Mi fermo qua.La crescita nn si ha, e questa banda bassotti aumenta l’età ai lavoratori, lasciando il 60% dei giovani laureati e nn a spasso e questi raga, quando inizieranno a lavorare se nn si creano posti di lavoro, sempre più tasse sempre ai soliti,(pensionati e lavoratori)VEROGNA lo dico per l’ennesima volta, la crescita è nulla se nn si dà una sferzata su un equilibrio fiscale giusto e equilibrato, togliendo soldi a chi ne ha nei paradisi fiscali, solo questo basterebbero per due finanziarie e faccio un es.la Germania, e l’Inghilterra, hanno deliberato con la Svizzera un accordo per tutti i cittadini di questi paesi che hanno esportato soldi illecitamenti con una tassa del 34%, e con il 48% sugli interessi maturati, una vera batosta, in cambio di questo patto danno l’accesso alle banche elvetiche di insediarsi in questi paesi, noi invece interpellati abbiamo nicchiato ni-nò-nn sò, aspettando altri esecutivi per decidere in merito, intanto noi paghiamo, paghiamo, paghiamo. L’italia è un vecchio paese sul piano del lavoro,rimproverando tutte le classi politiche del passato e del presente, ci lamentiamo dei cinesi, ma perchè nn dicono quante fabbriche italiane fanno fare lavoro in Cina e poi, importano il tutto l’assemblano in Italia? Tutto questo e altro, porta allo sconquassamento tra i partiti, sindacati, e nella società, si vive come una guerra civile latente, questo governo ha creato due stati d’animo differenti e contrastanti l’uno dall’altro ma che dobbiamo necessariamente accettare, poichè siamo in una grande democrazia, la logica è come la coerenza, nn ha plurale, e nessuno di questi rapinatori a viso scoperto ne ha, la vera democrazia è quella nella quale governano e decidono gli eletti del popolo con carica temporanea e responsabile, e la fonte di ogni potere è sovrana ovvero il popolo, io tutt’ora come cittadino, come votante, nn mi sento rappresentato, sono amareggiato, ma voglio più bene ancora al mio paese e ai veri italiani poichè si è in difficoltà. Voltaire diceva: Ai vivi si devono dei riguardi, ai morti si deve soltanto la verità…ma io la verità la voglio ora. Un saluto Nembo-extrema ratio

  27. il 30 marzo, 2012 ANGELOM dice:

    Cara Lieve, come dici tu forse sarò troppo ottimista nel valutare la situazione attuale, che non definisco brillante, faccio solo delle semplici valutazioni, preferisco un governo tecnico con tutte le sue anomalie e ristrettezze per i cittadini, con la speranza di equilibrare lo stato del paese che il governo precedente che lo ha lasciato nell’lastrico al punto del fallimento e l’aumento della povertà per le famiglie. Naturalmente sono punti di vista politici e personali, rispetto le valutazioni e le critiche contrarie alla mie idee. Vedremo, se sono rose fioriranno. L’omino dopo che fine ha fatto?

  28. il 30 marzo, 2012 Lorenzo.rm dice:

    Cara Lieve, che scherzi sull’omino abbronzato della Casa Bianca che non avrebbe lodato davvero l’Italia ed il suo premier. E’ verosimile che non l’abbia fatto. Ma, in clima di celebrazione, ci sta bene tutto, anche l’invenzione.

  29. il 30 marzo, 2012 lieve dice:

    Mah! Angelo , credo che si stia occupando dei fatti suoi, (come ha sempre fatto)……l’omino….

  30. il 30 marzo, 2012 Lorenzo.rm dice:

    Ah, Lieve, scusa c’era anche l’altro omino (presumo quello del bunga bunga). Diceva che tutto andava bene? Chissà che non avesse ragione. Il fatto è che noi parliamo dell’economia in termini antichi, cioé in termini di produzione, vendite, investimenti, esportazione, ecc. Ma questa economia non esiste più, almeno in certi ambienti: si parla solo di spread, bund, titoli, cambi. E quegli ambienti decidono, fanno gli arbitri. Forse sbagliano. A me piace molto di più l’economia reale.

  31. il 30 marzo, 2012 lieve dice:

    Ma che dobbiamo celebrà? scu? lorenzo?

  32. il 30 marzo, 2012 Lorenzo.rm dice:

    Fiorenzo Nembo, ti aprezzo molto e lo sai. Dati alla mano, considerazioni precise e concrete. Stiamo davvero così male sul piano economico? Non lo so. Quel che è certo è che stiamo malissimo sul piano istituzionale e politico. E la cosa che mi fa arrabbiare molto è che nessuno dei protagonisti prende, ha preso, il toro per le corna e s’è messo a lavorare per cambiare. Ho l’impressione, invece, che si siano arresi, a cominciare dal capo in testa, cioé l’inquilino del Colle. Con il risultato che stiamo cancellando permanentemente la classe politica e la politica. Cosa che non dovrebbe mai avvenire in un Paese cosiddetto democratico.

  33. il 30 marzo, 2012 lieve dice:

    cioè? Lorè? di che economia parli? nn è economia lo sviluppo di un paese che compra vende esporta e importa? quale altro modo c’è, se non produrre e investire? MI sfugge qualcosa? ci sono altri sistemi?

  34. il 30 marzo, 2012 Lorenzo.rm dice:

    Nico, non dobbiamo mai abbandonare la speranza. Il fatto è che non basta. Come dice il conosciutissimo proverbio, “Chi di speranza campa muore disperato”.

  35. il 30 marzo, 2012 Lorenzo.rm dice:

    Una piccola considerazione all’ultimo intervento di Angelo. Nella storia c’è stato un altro omino, uomo della provvidenza, che aveva tutto il potere nelle sue mani. Come finì lo sappiamo tutti.

  36. il 30 marzo, 2012 Lorenzo.rm dice:

    Quanto all’economia, Lieve, oggi sembra esserci soltanto quella speculativo-finanziaria, che detta legge in tutto il mondo che conta, a partire dall’Europa.

  37. il 30 marzo, 2012 Nembo dice:

    Ma nn è pensabile che chi dice che il governo precedente ci ha mandato sul lastrico ( è vero e condivido) ora che appoggia il governo Monti va tt ok!, Come si possa credere a certi schieramenti, il paese arranca e nn si schioda dalla recessione, le uniche riforme sono le tasse, lo stesso Monti ora critica i partiti che lo sostengono, ma deve sapere che senza di loro se ne va a Mi alla Bocconi,i due partiti maggiori iniziano a beccarsi e forse l’operazione ” salva Italia” impersonimificata dal prof. va a ribaltarsi come la -concordia- la lega fà la verginella facendo finta che la stessa nn è mai stata al governo, mentre la riforma del lavoro lacera tutti gli esponenti dei partiti.Monti va..nei paesi asiatici..,i partiti sono al palo,gli Italiani guardano il portafoglio, il nuovo non arriva con una verniciata alla facciata, la crisi nn si ferma con i governi tecnici e nè con i partiti virtuali, senza cultura senza l’identità della base.

  38. il 30 marzo, 2012 franco37 dice:

    Caro Nembo le tue poteste, le tue critiche, le tue arrabbiature scandalizzate, come quelle degli altri , sono sacrosante, ma ci vorrebbero delle soluzioni, il solo protestare ed il solito “piove governo ladro” ci porta poco lontano.
    Le tue perplessita sulla probabile legge elettorale che da “porcata” diventerebbe “vaccata” possono essere giuste…ma allora che fare?
    Credo che intanto sia opportuno ridare ai cittadini la scelta dei candidati ( e non continuiamo a parlare di voti di scambio che si possono ottenere come si vuole).
    Non sono d’accordo nel mettere sulla scheda il nome del leader ….si è visto sino ad ora che bei leader abbiamo avuto!!!
    Personalmente guardo con interesse la legge elettorale tedesca che è un sistema “proporzionale, personalizzato con meccanismi di correzione”(questa è la dicitura ufficiale).
    E’ ovvio che quando ci sono parecchi partiti e nessuno può ottenere la maggioranza si governa con le coalizioni , ma ci dovrà essere un programma e a quel programma si dovranno attenere quelli che prima o dopo si metteranno assieme (ovviamente dovrà essere esplicitato prima del voto ).
    Poi tutto è perfezionabile , l’essenziale è ,oltre che lamentarsi, proporre, confrontarsi e partecipare.

  39. il 30 marzo, 2012 Lorenzo.rm dice:

    OK, Fiorenzo Nembo. Quanto all’Asia mi sembrava, fino ad ora, che i cinesi mandassero i loro prodotti a basso prezzo a fare concorrenza ai nostri. Scopro invece che sono grandi acquirenti di prodotti italiani. Non può essere che il premier abbia preso una cantonata? Lui che non vede la recessione e la disperazione in Italia? Lui che vuole comandare a dispetto dei partiti, che bene o male devono sentire il polso della base? Siamo nel bel mezzo di un vero e proprio psicodramma, mi pare.

  40. il 30 marzo, 2012 Lorenzo.rm dice:

    OK, Franco, anche tu hai ragione. Speriamo che, alla fine, vengano assunte soluzioni idonee sul piano istituzionale ed elettorale. Le nostre opinioni valgono fino ad un certo punto. Solo una cosa vorrei riaffermare: che le democrazie si consolidano con l’esercizio e non facendo mancare loro la legittimità. Meglio che i governanti vengano comunque scelti con il voto che con nomine extrademocratiche. Saprai certamente, Franco, che più di qualcuno ha parlato, riferendosi alla scelta di monti, per giunta nominato senatore a vita senza alcun merito pregresso, di “sospensione della democrazia”.

  41. il 30 marzo, 2012 franco37 dice:

    Caro Lorenzo la nomina a “senatore a vita” è stata certamente una mossa politica per legittimare Monti “in fretta”.
    Per la “sospensione della democrazia!” posso essere d’accordo da un punto di vista formale , ma devi tener presente che questo governo è sostenuto da PDL, PD e Terzo polo (maggioranza bulgara) regolarmente eletta dal popolo, consideriamo pure che il momento era CATASTROFICO e che nessun politico si è voluto sbalottare questa “patata bollente” …..e lo si è visto !
    Berlusconi ha fatto il “beau geste” , ma con una fretta inaspettata …lodando subito il nuovo governo. Il PD poteva andare alle elezioni con buone probabilità di vincerle….ma Bersani ha detto che il momento era grave ….quindi la “patata” non l’ha voluta neppure lui. E’ convenuto a tutti….poi a te non piacerà e non è il governo che vorrei io che sono di sinistra….ma è quello che PER ORA ci ha salvati.

  42. il 30 marzo, 2012 Lorenzo.rm dice:

    Grazie, Franco. Sulla salvezza, vediamola alla fine, per favore. Quanto all’inciucio c’è stato e, trattandosi di partiti alternativi, non si vede perché dovessero farlo se non per loro convenienza e non nell’interesse del Paese, come giustamente dici di berlusconi. Ma comunque, condivido con te il concetto che le chiacchiere stanno a zero. Vediamo, vediamo. Non mi piace questo capitalismo finanziario, Franco, e non mi piace chi comanda in Europa. E non mi piacciono i tecnici. Ma sono idee personali che mi perdonerai in amicizia.

  43. il 30 marzo, 2012 lieve dice:

    Non ho capito una cosa , franco 37 ma siamo salvi? ci hanno salvato da che? non certamente dai loro “inciuci” hanno semplicemente fatto quello che da sempre fanno: i fatti loro…e a nostre spese…

  44. il 30 marzo, 2012 Lorenzo.rm dice:

    Lieve, sei pessimista, un po’ più di me. Io mi auguro che ci sia un salvataggio e che esso dipenda dalle misure adottate o che si adotteranno. Potrebbe non essere così e ce ne faremo una ragione.

  45. il 31 marzo, 2012 lieve dice:

    lo sono lorè, non ho più fiducia di nessuno e mi sento impotente, vorrei poter salvare almeno i miei risparmi per lasciarli ai miei figli,dei quali non vedo futuro; ma mi sa che sarà impossibile..

    Che dire? Vedremo se l’omino in loden, oltre ad “alleggerire” le tasche agli italiani sarà in grado di “alleggerirci” anche dalle recessione…

  46. il 31 marzo, 2012 Lorenzo.rm dice:

    Lieve, naturalmente condivido la tua speranza. Mi dispiace solo che dicano che vivo al di sopra delle mie possibilità e che tolgo il lavoro ai giovani. Che l’aumento del debito pubblico è colpa mia e che devo fare ancora sacrifici più di quelli che ho fatto nella mia vita. Per il bene dell’Italia degli altri.

  47. il 31 marzo, 2012 franco37 dice:

    Lorenzo ….siamo l’Europa….dobbiamo ricordarcelo. E’ come chiedere ad uno del Connecticut chi è ….lui non dirà sono del Connectiucut …dirà sono Americano….anche se le direttive vengono da Washington (altro Stato). E’ chiaro che rispetto all’America ,l’Europa è un altra cosa , divisa nella lingia, nella politica, nelle tradizioni…..ma è lì che dobbiamo arrivare…se vogliamo salvare questa nostra terra pensata centosessantanni fa da Mazzini.
    Poi ripeto…quali sono le alternative?
    Tornare alla lira con svalutazioni che supererebbero il 50%?
    Andare alle elezioni che nessun partito vuole e che non porterebbero a nulla ?
    Fare la rivoluzione …..e dopo cercare un Mussolini della situazione?
    Non piacciono neppure a me “i tecnici” ,ma ora sono l’unica nostra prospettiva….incalziamoli, indirizziamoli, protestiamo …tutto bene , ma veramente se no che alternative ci sono ?

  48. il 31 marzo, 2012 Lorenzo.rm dice:

    Bene, Franco, giudichiamoli, incalziamoli e speriamo che passi presto ‘a nuttata.

  49. il 31 marzo, 2012 ANGELOM dice:

    Critichiamo tanto il governo tecnico, almeno questi sono esperti del settore in cui si occupano e si sono impegnati per risanare il nostro paese, mentre i nostri politici indipendentemente dai partiti, ognuno ha pensato a tirare l’acqua al suo mulino. Dalle mie parti dicono “Ammazza, ammazza, sono tutta una razza” Giu inciuci cara Lieve gli hanno fatti tutti indistintamente, esistono persone oneste e truffatori da sempre, non ci meravigliamo. Ognuno è portato a vedere la situazione personale, ma non dobbiamo fare di ogni erba un fascio. Speriamo nella provvidenza anche se non sappiamo come andrà a finire, Lorenzo non voglio essere negativo.

  50. il 31 marzo, 2012 annab.lc dice:

    Ho letto attentamente tutti i vs. commenti, sono completamente d’accordo con quanto asserito da NEMBO, non c’è neppure una piccola obiezione da fare.
    Aggiungo che è facile parlare, sopratutto quando si hanno le spalle coperte. (metafora).

  51. il 31 marzo, 2012 Lorenzo.rm dice:

    Hai ragione, Angelo, nel non volere essere negativo. I punti oscuri della situazione li abbiamo trattati un po’ tutti. E la speranza di superare i problemi è da tutti noi condivisa. Sai una cosa? Non vorrei che si stabilisse un altro fronte inutile fra chi preferisce i tecnici e chi i politici. Come c’è da tempo il fronte fasullo anziani-giovani. Tutti quelli preposti alle cariche istituzionali dovrebbero conoscere i problemi che devono affrontare, siano essi tecnici o politici. Per anni sono stato nelle segreterie tecniche di ministeri e si lavorava in squadra. Alla fine era il ministro che decideva e portava la sua posizione agli altri livelli: governo, parlamento, ecc. Meno male che lo stesso monti l’ha detto che dopo il 2013 si tornerà alla gestione politica, magari con lui stesso nella funzione di politico. Infatti quanti tecnici sono finiti a fare i politici, con soddisfazione di tutti. Il vero problema si presenta quando i tecnici sottraggono al campo politico interi settori o addirittura tutto il loro campo. Infatti non si può fare a meno della politica. C’è naturalmente il problema della qualità della politica, ma questa è un’altra cosa. A questo riguardo siamo caduti davvero in basso, ma spero che ci risolleveremo, anche mediante l’aiuto dei tecnici.

  52. il 31 marzo, 2012 Lorenzo.rm dice:

    I tuoi interventi, caro Franco, mi stimolano ad osservare, anzi a ribadire un concetto. Da quando è morto il comunismo, tutto nel mondo è capitalismo, nelle varie sue versioni. In Cina c’è addirittura una commistione originale fra capitalismo ed ex comunismo che si traduce in capitalismo di stato. Sembrava, in definitiva, che il capitalismo fosse ormai trionfante ed invitto in tutto il mondo. Ma le sue vicissitudini, recenti e meno recenti, non fanno stare tranquilli. Si tratta, però, di un capitalismo che prima non conoscevamo: quello a matrice finanziaria- speculativa, che detta leggi in tutto il mondo e che punta l’attenzione soprattutto sui risultati in termini di profitto dei capitali investiti più che in termini di investimenti, produzione e servizi. Rifletto che l’Italia è un Paese ad economia matura e che difficilmente può competere nei mercati se non con incrementi di produttività e miglioramenti di qualità dei prodotti e servizi che offre. In questo contesto, non è più facile per il capitalista impiegare i soldi secondo i canoni finanziari speculativi? Lo fanno tutti ormai. Con quali garanzie per l’occupazione e per l’economia reale che ti lascio immaginare. Ora tu ti definisci un uomo di sinistra. Non mi pare che oggi qualcuno faccia discorsi di sinistra, si fanno discorsi di risanamento, controllo del bilancio, ecc. Lo sviluppo, in questo quadro, può essere una chimera se non si dà una profonda sterzata al modello del capitalismo, magari tornando a quello bello di una volta in cui il cosiddetto “scontro” con i lavoratori verteva su problemi di produzione. Ed in cui c’erano margini per unai redistribuzione dei redditi. Che succederà in futuro? Quali programmi si deve dare la sinistra per avere una qualche possibilità di vittoria? Ti giuro che non sono domande provocatorie. Da tempo non ci capisco più nulla. E cerco strade.

  53. il 31 marzo, 2012 Nembo dice:

    Franco salve, parto dalle tue ultime parole:oltre che lamentarsi, proporre, partecipare, confrontarsi…, condivido queste ultime tue parole, e questo mi porta a ricordare quello che un grande pres. da detto: Non chiedete cosa il vostro paese può fare per voi, chiedetevi invece cosa potete fare voi per il vostro paese (Jhon Kennedy)
    I partiti attuali con le persone attuali sono morti,eh,si, perchè bisogna rinnovare subito i partiti con facce nuove, con gente nuova, la vecchia casta a casa…,un ordine si sostituisce con un’altro ordine, poichè alla fine e spero presto la sfida politica sarà sempre e comunque chiedere e ottenere i consensi dei cittadini intorno alle proprie idee, ai propri valori, alla propria persona, la democrazia funziona così.La terza rep., avrà sempre più partiti ristretti, ma più comitati elettorali con liste civiche che risolveranno in leadership locali scelte degli iscritti/elettori. Una nuova classe che riparte dovrà avere un senso chiaro e forza di cultura politica con riferimento ai veri padri della politica, nessuno dovrà essere indagato o altro…,nn è più tempo di -tirare a campare- pensando come ho detto sopra più volte ai privilegi che tt sappiamo, es. ritirare 1kg. di “colla” all’anno, spendere 800.000 euro in francobolli, ecc…,e non aspettare il 2033 come gli ex pres. camera-senato per perdere vitalizi e e tutto l’ambaradan che gira attorno a questi rapinatori a viso scoperto.Onore e lealtà dovere di tutti,privilegi di pochi. Buona domenica a tt. NEMB

  54. il 31 marzo, 2012 Lorenzo.rm dice:

    OK Nembo per la moralizzazione, che è la faccia più importante della medaglia relativa alla nuova politica.