Come dare una pillola al nostro gatto

Chi ne possiedo uno o più sa bene quali difficoltà si incontrino quando si deve somministrare una pillola ai  propri gatti. Io, ad esempio, ho tre gattine. Con una non ho alcun problema, riesco ad aprirle la bocca inserire la pillola e  fargliela deglutire, accompagnata da   un cucchiaino d’acqua e massaggiandole per qualche secondo la gola.   Per quanto riguarda la seconda, nemmeno a parlarne. Quando ce ne fosse bisogno, dovrò sicuramente ricorrere alla veterinaria. La terza non ne ha ancora avuto bisogno e sarà una scoperta verificarne il comportamento. E’ molto divertente, secondo me, leggere ciò che accade, normalmente,  in questi frangenti,  come l’ha descritto con umorismo chi si è accinto a questa impresa,  con qualche forzatura, ma il racconto è  molto verosimile.

“ Prendete il gatto e sistematelo in grembo tenendolo col braccio sinistro come se fosse un neonato. Posizionate pollice e indice sui rispettivi lati della bocca del gatto ed esercitate una pressione delicata ma decisa finchè il gatto apre la bocca. Appena il gatto apre la bocca, inserite la pillola in bocca. Consentite al gatto di chiudere la bocca, tenetela chiusa e con la mano destra massaggiate la gola per invogliare la deglutizione. Cercate la pillola in terra, recuperate il gatto da dietro il divano e ripetete il punto n. 1. Recuperate il gatto dalla camera da letto e buttate la pillola ormai molliccia. Prendete una nuova pillola dalla confezione, sistemate il gatto in grembo tenendo le zampe anteriori ben salde nella mano sinistra. Forzate l’apertura delle fauci e spingete la pillola in bocca con il dito indice della mano destra. Tenetegli la bocca chiusa e contate fino a dieci. Recuperate la pillola dalla boccia del pesce rosso e cercate il gatto nel guardaroba. Chiamate qualcuno ad aiutarvi. Inginocchiatevi a terra con il gatto ben incastrato tra le gambe, tenete ben salde le zampe anteriori e posteriori. Ignorate il leggero ringhiare del gatto. Dite al vostro aiutante di tenere ben salda la testa con una mano mentre inserisce un abbassa-lingua di legno in bocca.Inserite la pillola, togliete l’abbassa-lingua e sfregate vigorosamentela la gola del gatto. Convincete il gatto a  scendere dalle tende. Scopate con attenzione i cocci di statuine e vasi rotti cercando di trovare la pillola. Mettete da parte i cocci con la nota di re-incollarli più tardi e, se non avete trovato la pillola, prendete un’altra pillola dalla confezione. Avvolgete il gatto in un lenzuolo e chiedete al vostro aiutante di tenerlo fermo usando il proprio corpo in modo che si veda solo la testa del gatto. Mettete la pillola in una cannuccia, forzate l’apertura delle fauci del gatto aiutandovi con una matita e usando la cannuccia come cerbottana posizionate la pillola in bocca al gatto. Leggete il foglietto illustrativo del farmaco per controllare che non sia dannoso per gli esseri umani. Bevete un succo di frutta per mandare via il saporaccio. Medicate il braccio del vostro aiutante e lavate il sangue dal tappeto usando acqua fredda e sapone. Recuperate il gatto dal garage dei vicini. Prendete un’altra pillola. Incastrate il gatto nell’anta dell’armadio in modo che si veda solo la testa. Forzate l’apertura delle fauci con un cucchiaino. Ficcategli la pillola in gola usando un elastico a mo’ di fionda. Cercate un giravite nella vostra cassetta degli attrezzi e rimettete a posto l’anta dell’armadio. Medicatevi la faccia e controllate quando avete fatto l’ultima antitetanica. Buttate la maglietta e indossatene una pulita e intatta. Telefonate ai pompieri per recuperare il gatto dall’albero del dirimpettaio. Chiedete scusa al vostro vicino di casa che rincasando ha sbandato e fracassato la macchina contro il muro per evitare di investire il vostro gatto impazzito che attraversava la strada di corsa. Prendete l’utlima pillola dalla confezione. Legate le zampe anteriori e le zampe posteriori del gatto con una corda e legatelo al piede del tavolo. Cercate i guanti da lavoro e indossateli. Inserite la pillola nella bocca del gatto facendola seguire da un grosso pezzo di filetto di manzo. Tenete la testa del gatto in posizione verticale e inserite 2 bicchieri di acqua in modo da assicurarvi che abbia ingoiato la pillola. Dite al vostro aiutante di portarvi al pronto soccorso, restate seduti pazientemente mentre i dottori ricuciono le vostre dita alla mano ed estraggono i frammenti di pillola dall’occhio destro. Sulla strada per tornare a casa fermatevi al negozio di arredamento per comprare un nuovo tavolo. Telefonate al vostro veterinario e portategli il vostro gatto perché gli somministri lui la pillola.”  


COMMENTI

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  1. il 27 marzo, 2012 Lorenzo.rm dice:

    Azzz, Giovanna, è così difficile?

  2. il 27 marzo, 2012 giovanna3.rm dice:

    Lo è Lorenzo, io sono fortunata con una, Sarah, ma cosa accadrebbe con Lilla, lo immagini?….

  3. il 27 marzo, 2012 lieve dice:

    Hahahahaha che animali stupendi, i gatti! Giò domani vado a prenderne uno dalla strada, domani, però…..

  4. il 27 marzo, 2012 giuseppe3.CA dice:

    Miaoooooo, la medicina amara non la vogliooooooo.
    Anche con i bambini a volte non è facile ma con loro almeno ci puoi parlare e riesci a convincerli che è per il loro bene ma con i gatti che fai? Bisogna imparare a parlare il miagolese. Ciao Giò, immagino che tu già un pò ci riesci. Brava.

  5. il 28 marzo, 2012 UghettaVa dice:

    Ho letto del problema nel somministrare le medicine ai gatti… Vorrei esprimere la mia esperienza,con i miei cani;quando era il momento di utilizzare antibiotici per necessità,era un dilemma,”dico era perchè mi sono morte da poco due piccole pesti avendo raggiunto una veneranda età. Il farmaco in pastiglia,lo schiacciavo facendolo diventare polvere,aggiungevo un po’ d’acquae lo addolcivo con un poco di miele. Con una siringa senza l’ago aspiravo il liquido e lo inniettavo anche se tenevano la bocca chiusa,alzavo il labbro e vuolà risolvevo il problema. La pazienza e la calma comunque vanno tenute sempre presenti; g
    li animali sentono lo stato d’animo e si comportano di conseguenza.Fate una prova ed auguri per i nostri compagni di viaggio.

  6. il 30 marzo, 2012 eleonora carretta dice:

    io bagno la pillolina nel rosso d’uovo e poi la passo nel formaggio grana grattugiato. infine la metto sopra la sua pappa come una ciliegina sulla torta. vi assicuro che è il primo bocconcino da sbaffare!