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Buona Domenica

   

 Come instillare nei bambini l'amore

per la lettura e lo studio

     

In questa pagina vorrei parlare di un argomento che mi sta particolarmente a cuore: la lettura e lo studio;  e, in particolare, come far recepire tale messaggio ai bambini, agli adolescenti, perché ne facciano buon uso. Poche cose, secondo me, sono più importanti dell’insegnare ai bambini a leggere e studiare. Fra i più bei ricordi dell’infanzia alcuni conservano l’immagine dei genitori che leggevano loro un bel libro.

 

   

Naturalmente saper leggere e studiare non significa automaticamente trarne beneficio. Molti, pur avendo queste capacità, non le usano e si dedicano invece ad attività meno proficue.

 

Qual è, perciò, il metodo migliore da adottare per instillare nei bambini la sete di quella conoscenza che tornerà loro utile?

I bambini imparano ad amare lo studio e la lettura, soprattutto quando questi si svolgono in un contesto in cui regna  l’amore e la serenità. Ma ciò, ahimé, non sempre è possibile. Tuttavia, sarà importante dare il buon esempio: quest’ultimo è un potente alleato dell’amore. I bambini che spesso vedono i genitori leggere e studiare saranno probabilmente più inclini a considerare questa attività parte integrante della loro vita. L’amore e l’esempio, quindi, sono essenziali per far nascere nei bambini il desiderio di leggere. Ma, a livello pratico, quali sono gli accorgimenti da adottare in questo senso?

In primo luogo, mettere i libri a loro disposizione, fin dalla più tenera età. Fare in modo che essi si abituino ad avere libri fra le mani. In questo modo i libri diventeranno i loro amici ed entreranno a far parte della loro vita. In seguito, leggere loro regolarmente ad alta voce. L’abitudine di leggere qualche brano o racconto insieme, ogni giorno, sarà loro d’insegnamento per pronunciare le parole correttamente e pian piano assorbiranno tale consuetudine giornaliera. Anche il modo in cui si legge ha la sua importanza. Se i genitori saranno entusiasti anche i figli lo saranno, anzi chiederanno di rileggere loro il brano o il racconto più volte. E’ necessario accontentarli. Col tempo si entusiasmeranno a nuovi argomenti. Occorre però fare attenzione:  non devono sentire la lettura come una costrizione. Se  non saranno costretti non vedranno l’ora che arrivi il momento di leggere, e si sarà fatto un passo avanti verso l’obiettivo che ci proponiamo.

 

   

E’ importante, inoltre, incoraggiare i bambini  a partecipare e parlare di ciò che viene letto. Sarà una sorpresa constatare come essi impareranno a riconoscere, pronunciare e capire il significato di molte parole difficili. Parlare di ciò che si legge, quindi, è un buon metodo per favorire il loro apprendimento. Ho letto in un libro che trattava questo specifico argomento: “Per i bambini, la cui mente è in fase di sviluppo, la conversazione è essenziale per imparare a leggere e scrivere”. E’ opportuno, ancora, chiedere ai bambini di leggere qualcosa a loro scelta e incoraggiarli a fare domande. Forse, saremo noi stessi inclini a fare domande e indicare possibili risposte. In tal modo, i bambini capiranno che i libri sono fonte di informazioni e che le parole che leggono racchiudono un preciso significato. In ogni caso, occorre non dimenticare che saper leggere presuppone una capacità complessa. Per farla propria occorrono tempo e fatica. E’, quindi, consigliabile alimentare l’amore per la lettura che sta crescendo nei bambini non risparmiando le lodi. Lodandoli si appassioneranno maggiormente alla lettura.

   

 

Insegnando ai bambini a studiare si dà loro uno scopo per leggere. Studiare implica imparare fatti e afferrare la relazione che questi hanno fra loro. Richiede anche capacità di organizzare, ricordare e usare informazioni. Rimanendo seduti e focalizzando l’attenzione su un particolare argomento, per periodi brevi, i bambini impareranno a concentrarsi, una capacità essenziale per l’apprendimento. Inoltre si potranno incoraggiare a valutare che ciò che hanno appena appreso ha relazione con ciò che già conoscono. Ciò insegnerà loro a fare i vari collegamenti. Oppure si potrà chiedere loro di riassumere con parole proprie ciò che hanno letto. In tal modo saranno aiutati ad afferrarne il significato e a ricordarlo. Ripassare, ovvero rileggere i punti principali di un articolo, dopo averlo letto, è un altro esercizio mnemonico molto importante. Creare altresì condizioni che favoriscano lo studio e la concentrazione, come una buona aerazione e un  ambiente luminoso, è sicuramente un aspetto molto positivo, ma non sempre raggiungibile. In ogni caso, quando si decide di dedicare un determinato tempo alla lettura e allo studio, occorre essere coerenti e agire con regolarità. I bambini impareranno così che c’è un tempo prestabilito per ogni attività.

E' importante, ancora, evidenziare il valore dello studio. Aiutare i bambini a comprendere i benefici concreti dello studio. Mettendo a frutto le informazioni imparate si comprende il vero scopo dello studio. Quando i ragazzi arriveranno a considerare lo studio e la lettura un mezzo per raggiungere un obiettivo importante vi si dedicheranno con passione. Non si finirà mai di elencare gli effetti positivi che derivano dall’instillare nei bambini l’amore per la lettura e lo studio. Buoni risultati a scuola, sul lavoro, nelle relazioni umane, nella comprensione del mondo in cui viviamo e nei rapporti tra genitori e figli sono solo alcuni dei benefici, per non menzionare l’enorme soddisfazione che la lettura e lo studio ci procurano.