Archive for agosto 14th, 2011

Buon Ferragosto a tutti !!j

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ombrelloneeeeFilastrocca vola e va dal bambino rimasto in città. riminicrociere3002008Chi va al mare ha vita serena e fa i castelli con la rena, chi va ai monti fa le scalate e prende la doccia alle cascate... E chi quattrini non ne ha?sole Solo solo resta in città: si sdraia al sole sul marciapiede, se non c'è un vigile che lo vede, riminicrociere3002009e i suoi battelli sottomarini fanno vela nei tombini. Quando divento Presidente faccio un decreto a tutta la gente; «Ordinanza numero uno: in città non resta nessuno;ombrelloni ordinanza che viene poi, tutti al mare, paghiamo noi, inoltre le Alpi e gli Appennini sono donati a tutti i bambini. sole-80_tChi non rispetta il decretato va in prigione difilato». (Gianni Rodari)

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BUONA DOMENICA !!

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ombrellone1Semplici parole che nella mente eccelsa di un poeta diventano poesia, passano sulla carta attraverso una macchina da scrivere, si, non meravigliatevi, c’è ancora chi abilmente la usa. Parole che poi vengono trascritte sul p.c. e registrate in una  memoria magnetica. Non basta, tenendosi per mano l’una con l’altra, viaggiano nell’etere ed arrivano in Redazione.

Ultimo ritocco nella veste grafica e finalmente sono pronte per la pubblicazione e la lettura domenicale nel salotto buono del Bosco incantato.

Questa è la breve storia di una delle tante poesie dell’amico Ottorino che, anche oggi, vuole deliziarci con la sua lirica poetica.  Un sincero grazie ad Ottorino da tutti gli amici del Bosco ……..          Giuseppe3.CA

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O d o r i

Nell’aurora,

senti il salso

odore delle alghe marineombrellone

e dai colli

il vento ti porta

il fresco aroma

di mirto e rosmarino.

Ancora sento

il lezzo dei “Pezzi” (1)

della mia 136a Batteria,

ma nei ricordi

mi rifugio pensando

alla fragranza

del basilico bosano

nelle gustose vivande

di nonna mia

e il fresco fascino ardente

della mia cantina,

con l’intenso olezzo

Ombrellone_Sdraio_5362del mosto in fermento.

Ripensando sereno

ai tempi lontani

mi perdo

nella scia del fine

tuo profumo,

dolcezza mia.

Il poeta gioca

con pensieri e parole

esce dal linguaggio comune,

esprime,

lo spirito delle cose,

idee e principi

lascia nell’anima

segni profondi.

Le strofe delle poesie,

sono parenti

di misteriose altre parole,

sono espressioni di idee,

sono sinonimi

di una stessa lingua,

sono versi musicali

dell’anima.ombrellone

Le composizioni poetiche

sono i vini soavi

dei savi.

Ottorino Mastino

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