Archive for agosto, 2011

Omaggio a Lieve !!

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In  omaggio alla nostra cara amica Lieve,  presentiamo alcuni dipinti del  pittore contemporaneo che  lei predilige.

Con affetto, da parte della Redazione del Bosco e degli amici

Eldyani che lo frequentano.

Sono opere di Lucien Freud, nipote di Sigmund Freud, grande pittore figurativo, molto particolare e intrigante. I suoi nudi sono scabrosi, quasi sempre dipinti in tre zone erogene: il volto, il sesso, i piedi. Egli scrisse una volta: “Cosa chiedo a un dipinto?  Voglio che sia carne,  gli chiedo di stupire, disturbare, sedurre, convincere”. E’ morto recentemente a 88 anni, nella sua casa di Londra, il 21 luglio 2011.

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Lucian Freud - Donna con cane bianco

Lucian Greud - Uomo con il suo caneLucien Freud - Nudo di donna

Lucien Freud - Nudo di Uomo- Probabilmente suo autoritratto

Lucien Freud - Nudo di donna bionda

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BUONA DOMENICA

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È caldo d’inverno e fresco d’estate, non è uno split, e non consuma energia. Lussureggiante e gioioso, la pioggia lo bagna, angelo-33la rugiada lo bacia, il sole lo asciuga, ha tanti amici che vivono felici nelle tane, negli alberi e nei nidi nascosti tra rami e clorofilliane  fronde: scoiattoli, cani, gatti, uccellini, lepri, conigli, tortore, colombe, topini, criceti, bombi, api, ragni, grilli, cicale, farfalle, libellule, rospi, ranocchi, bisce, vipere, corvi, cornacchie, gufi, civette, sciacalli, martore, daini, lupi, cerbiatti, volpi, orsi, miriadi di insetti e quanto altro la natura rigogliosa può permettere.

È il Bosco incantato che tutti conosciamo, frequentato da adulti e bambini in ogni stagione, col caldo e col freddo. Lo visitiamo ogni volta che sentiamo il bisogno di trovare notizie d’attualità, un racconto, una poesia, una canzone, una storiella spiritosa, un servizio di cultura  o di svago e ogni volta che abbiamo bisogno di respirare aria pura.

Gli animi nobili si immergono nel Bosco per esprimere i sentimenti della mente e delangelo20 cuore.

L’amica Nicoletta ci manda una sua ispirata composizione venuta alla mente in un momento di pausa del suo quotidiano faticare, sognando il relax che trova nel Bosco incantato di Eldy.

È tutto virtuale direte, ma la poesia è vera, eccola:

IL VENTO Il vento mi porta odori e profumi forti angelo3 (14)del mare, della pioggia. Profumi dolci e piccanti di capperi in fiore, di ginestre vestite, di inebrianti zagare.

e riempie il mio cuore

di immensa felicità

e infinita gioia,146

alleviando gli affanni

della giornata trascorsa

e di quella a venire.

Nicoletta

(Nicodireggio)

angelo4 (4)Concludo con una provocazione per le simpatiche lettrici, riportando un pensiero del grande psicanalista Sigmund Freud, austriaco di nascita ma mondiale d’adozione:

Il grande problema che non è mai stato risolto, e che io stesso non sono mai stato capace di risolvere nonostante i miei trent’anni di ricerca sull’anima femminile è:

“Cosa vuole una donna?”

A voi la risposta, gentili amiche

Giuseppe3.CA

http://www.youtube.com/watch?v=mox5Qlbx9wA&feature=related separatori (53) 1

Perché gli uomini vanno coi transessuali?

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Perché gli uomini vanno coi transessuali?

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Trascrivo da Dol’s, il blog delle donne on line (www.dols.net/magazines_newws.php), questo pezzo di Elena De Paoli che mi sembra possa dare lo spunto ad un dialogo fra noi su un tema importante.

Eccolo:

lea-t-modella-trans-ghivency-5“A causa dei recenti fatti di cronaca, è una domanda che ogni donna si sta ponendo. E le risposte sono sempre insoddisfacenti.

(I trans) Non sono completamente donne, ma non hanno l’aspetto di uomini. Sono un punto di transizione sessuale, una via di mezzo. Allora, perché sono sempre di più gli uomini scoperti ad avere rapporti con queste persone?

483ae00e1b7fa_wp2Prima di ogni cosa, occorre avere ben chiaro cosa significhi essere transessuale. Sono persone che sentono di non corrispondere psichicamente alla loro identità sessuale fisica, e che tentano perciò di assumere l’aspetto sessuale a cui sentono di appartenere tramite operazioni chirurgiche. Generalmente, l’ultima cui devono sottoporsi riguarda il cambiamento del sistema riproduttivo, quindi, pur avendo l’aspetto di una donna, possiedono ancora la caratteristica maschile più importante. Si stima che in Italia il 40% delle prostitute siano transessuali. Considerando perciò l’alta presenza di offerta nel mercato del sesso a pagamento, si deve dedurre che la richiesta sia altrettanto alta. Quindi, gli uomini che frequentano i trans sono moltissimi. Ma perché? Esistono diverse opinioni al riguardo: Omosessualità latente: uomini che si comportano eterosessualmente, magari con una moglie e dei figli, che frequentano di nascosto i transessuali e con cui hanno rapporti di tipo passivo. Si tratterebbe di maschi che rifiutano psicologicamente di essere attratti da altri uomini e che trovano nell’aspetto femminile del transessuale una sorta di ‘giustificazione’ al fatto che si rivolgono a loro. Questo tipo di sfogo occasionale consente loro di continuare a nascondere la propria omosessualità al mondo. Diversivo sessuale: in questo caso l’uomo è alla ricerca della trasgressione.

it_mtvnews_il-paese-dei-trans_karoll_640O almeno, giustifica così il proprio comportamento. Alla base di questa ricerca ci sarebbe, oltre alla curiosità, la convinzione che un transessuale soddisfi un uomo meglio di una donna perché ne comprende meglio le esigenze. Rassicurazione sessuale: solitamente, la persona transessuale è un’esaltazione del sesso. Si tratta di una femminilità costruita con il bisturi, molto appariscente, ma soprattutto accondiscendente. Gli uomini cercano in loro una riprova della loro mascolinità perché hanno difficoltà a rapportarsi con le donne normali. Per indagare sulla vastità del fenomeno e sui dubbi di uomini e donne riguardo il fascino dei transessuali, è sufficiente entrare nei forum dei siti specializzati, come Gay.it, dove, protetti dall’anonimato, i giovani chiedono chiarimenti su cosa sia un transessuale, e su cosa siano loro stessi se si sentono attratti da queste persone. Ci sono storie di ogni genere, dai mariti che parlano di incontri segreti coi trans come evasione dal quotidiano, a uomini che li pagano solo per parlare di problemi personali di cui si vergognano di discutere con le proprie donne. Navigando su internet, si trovano accuse di ogni genere che gli uomini rivolgono al mondo trans-5femminile per giustificare il loro desiderio di frequentare i trans. Le più usate sono quelle riguardanti la durezza delle donne, che inseguono la carriera lavorativa, e per cui conta moltissimo il fattore economico mentre trascurano il proprio uomo. Da detentori di ruolo attivo ad assuntori di quello passivo nei rapporti di coppia, ecco come si sentono le ultime generazioni maschili. La donna emancipata li costringe a continui confronti tra quello che sono e quello che devono essere, cosa che comporta un grande stress. In sintesi, si può pensare che l’uomo moderno sia un uomo in fuga dalla donna. Se lo spaventa la femmina autosufficiente e indipendente, è perché ancora possiede, almeno parzialmente, la vecchia mentalità maschile dove la donna è una proprietà con lo scopo di soddisfare i suoi desideri. È questo che afferma di cercare nei transessuali: una sembianza femminile che si limiti a ubbidire, a supportare le sue decisioni senza esprimere la propria opinione, e che accetti di buon grado di soddisfarlo in qualunque modo lui richieda.

Non è difficile ottenere questo tipo di rapporto pagando, si potrebbe far loro osservare.”.

gay-pride-2009Questa è la nota di Elena De Paoli che, come si vede, non dà risposte ma espone fatti e formula ipotesi.  Ed una domanda latente, in particolare. Come se ne esce se se ne vuole uscire? Potremmo discuterne riflettendo se siete d’accordo.

Lorenzo.rm

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DUE RISATE IN COMPAGNIA !!

RIDERE IN COMPAGNIA

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Un giocatore di golf colpisce la pallina e questa schizza via scomparendo fuori del campo. Poco dopo compare il direttore del club: "Ma lo sa che cosa ha combinato? La pallina e' uscita dal campo colpendo in un occhio un ciclista che ha perso il controllo della sua bici finendo sotto una macchina". "Oh, mio Dio e ora cosa faccio?". Ma il direttore del club continua: "Ma non e' finita qui. L'auto dopo aver travolto il ciclista e' uscita fuori strada schiantandosi contro un albero: 4 morti!". "Oh, mio Dio e ora cosa faccio?". E il direttore continua ancora: "Ma non e' finita qui. Un autobus, per evitare l'auto e' precipitato dalla scarpata: 62 morti!". golf"Oh, mio Dio e ora cosa faccio?". E il direttore continua: "E non e' finita qui: nel fondo della scarpata c'e' la ferrovia; in quel momento passava il treno che e' deragliato: 150 morti!". "Oh, mio Dio e ora cosa faccio?". E il direttore del club: "Beh, cerchi di tirare meno forte!".

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img_cornuto1175163824Un Tedesco, un Francese e un Napoletano stanno discutendo sulla fedeltà delle loro mogli....... Dice il Tedesco: "Quando torno a casa e guardo mia moglie, sono in grado di capire se mi ha tradito oppure no. Ha un aspetto così caratteristico che non mi lascia dei dubbi. Allora scendo alla cantina, prendo una grossa mazza e la picchio violentemente finchè non mi dice tutto (orario, luogo, nome)". ...... Dice il Francese: "Ma sei proprio una bestia! Come puoi trattare un essere umano così. Anche io quando torno a casa e guardo mia moglie, sono in grado di capire se mi ha tradito oppure no. Ha un aspetto così caratteristico che non mi lascia dei dubbi. Allora la porto a cena fuori, in un ristorante carino e romantico, poi la porto a spasso in riva alla Senna e lei, indexpresa dai rimorsi mi dice tutto"....ed è la volta del Napoletano : "Ma siete tutti e due degli imbecilli. Anche io quando torno a casa e guardo mia moglie, sono in grado di capire se mi ha tradito oppure no. Ha un aspetto così caratteristico che non mi lascia dei dubbi. Allora non dico niente, esco sul balcone e grido alla vicina: Signora Carmelaa, siete una zoccola!". "Chi è zoccola, io, o vostra moglie che va a letto con Mario , con Andrea  e con Caloggero ?"

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BUONA DOMENICA

Buona DomenicaLinee separ. roselline

LILLA (Il mio primo cucciolo) Un musetto, un corpicino, quattro zampette, un codino e due occhi ancora chiusi: stava rannicchiata in una mano in cerca di calore, tremava ancora in un fremito di vita che di li a poco gli sarebbe potuta mancare. Mio padre l’aveva raccolta in una discarica in un freddo mattino d’inverno. Passando di lì in bicicletta, rientrando a casa dal suo lavoro notturno, aveva sentito un flebile lamento e si fermò per accertare di che si trattasse. Tre cuccioletti partoriti da poche ore giacevano per terra, gettati via forse per ridurre una cucciolata numerosa. Due erano ormai esanimi ma questa, una femmina, dava ancora segni di vita e mio padre la raccolse, la tenne al caldo sotto l’ascella all’interno della giacca e la portò a casa: voleva salvargli la vita. Cucciloo di Bassotto sdraiato L’attenzione di noi bambini fu tutta per questo esserino inerme che nelle nostre mani dava disperatamente segni di voler vivere e cercava il calore di una mamma che non avrebbe mai conosciuto e dalla quale non avrebbe potuto avere né il latte né l’amore materno. La lavammo con acqua tiepida e la sistemammo in un giaciglio improvvisato su un telo pulito, ma preferiva stare rannicchiata nel calore di una mano cercando disperatamente con il musetto qualcosa a cui attaccarsi. Cucciolo . BassottoSorse subito il  problema di come alimentarla. L’inventiva di mio padre risolse tempestivamente il quesito: con un contagocce riuscimmo a farle calare in gola un po’ di latte di mucca e dopo averne sprecato parecchio nel tentativo di farla ingoiare, finalmente si addormentò, accoccolata nella mia mano che tenevo immobile appoggiata sulle ginocchia per non disturbare il suo Bassotto adulto scuroprimo sonno. Sentivo il suo cuoricino battere e questo mi dava la certezza che era viva. La seconda fase fu la costruzione di un mini biberon utilizzando proprio la pompetta di gomma del contagocce, forato nella punta e infilato in una mini bottiglia nella quale versavamo del latte appena scaldato: Lilla, questo il nome che le avevamo dato, ci si attaccava facilmente e non sprecava più neppure una goccia del prezioso liquido. Ciascuno di noi rinunciava ad un poco del suo latte, al mattino, per riservarlo alla cuccioletta ormai adottata, la sentivamo nostra. Era una bastardina, semi bassotta, dal pelo liscio bruno scuro con striature nere che, alla luce dei raggi del sole, assumeva splendenti riflessi violacei. Il nome le derivò proprio dalla caratteristica del suo manto. Mangiava, dormiva, mangiava e dormiva di nuovo: era salva. Dopo bassotto_tedescocirca una settimana gli si aprirono due occhioni di un bel marrone scuro e cominciarono a guardarsi intorno, curiosi, cercando di capire dove si trovasse. Ma più che con la vista ci riconosceva ormai con l’olfatto, infatti rimase morbosamente affezionata,  per tutta la sua esistenza, al suo primo contatto umano, cioè a mio padre del quale aveva sicuramente memorizzato l’imprinting olfattivo. Per noi bambini fu una grande occasione per apprendere l’importanza dell’amore per gli animali ma, soprattutto, per il valore della vita di qualsiasi natura essa fosse, e mio padre questo lo sapeva. Con il solo esempio e senza tante parole ci aveva impartito una grande lezione.Lilla visse 18 anni ed ebbe diverse cucciolate accoppiandosi sempre con bei cagnoni grandi il doppio dei lei. Trovava il modo di farsi Mamma Bassotta e i suoi cuccioliseguire nel cortile di casa, si sistemava su un gradino per dar modo a quei maschi infocati e smaniosi di arrivare a lei perché altrimenti da soli, per quanti sforzi avessero fatto, non sarebbero riusciti a risolvere il problema, lei stava troppo in basso per loro ma Lilla dimostrava grande intelligenza anche nel suo istinto amoroso. La prima volta ebbe due maschi, cuccioli che crebbero bellissimi e li tenemmo in casa, avevamo lo spazio sufficiente. Successivamente, Lilla, aveva avuto cucciolate di quattro ma non ne abbiamo mai soppresso alcuno. Siamo riusciti a sistemarli sempre con persone che amavano gli animali e far contenti tanti bambini che anelavano di avere il loro cucciolo personale....... Giuseppe3.ca

“Quando l’uomo imparerà a rispettare le creature minori della creazione, siano animali o vegetali, non occorrerà che nessuno gli insegni ad amare il suo simile.”

(Pensiero di Albert Schweitzer, Premio Nobel per la Pace 1952)

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Alcune particolarità del Gatto

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ALCUNE PARTICOLARITA'

DEL GATTO

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Una delle caratteristiche più amate dei gatti sono le fusa, che rimangono un mistero per le motivazioni, anche se si è capito il meccanismo che le genera. Sono vibrazioni che vengono prodotte dalla laringe e dal diaframma, sia nella fase di inspirazione che in quella di espirazione. Il cervello del Gatto possiede un apposito centro nervoso per il controllo delle fusa, che agiscono in modo positivo sull’organismo, aumentando il 82volume d’aria introdotto e la circolazione del sangue. Generalmente  le fusa vengono prodotte quando  lo si coccola o lo si accarezza, e lui si trova in uno stato di benessere e di soddisfazione. Tuttavia, vengono emesse anche in caso di malattia o di forte dolore. Non sappiamo ancora cosa ci vuole comunicare; anche altri comportamenti del Gatto, animale così comune, sono ancora misteriosi. Tre termini per caratterizzare il Gatto? Potenza, eleganza, agilità. 54Il Gatto è davvero una tigre in miniatura, e l’impressione che dà, anche nei momenti di riposo profondo, è quella di essere sempre pronto a balzare:  per inseguire, fuggire, aggredire o, più semplicemente, per giocare con il gomitolo di lana o di spago. Di acrobati nel regno animale possiamo travarne tanti ma, in un’immaginaria competizione, è lecito pensare che la vittoria finale spetterebbe 30proprio a lui. Un Gatto può cadere anche da grandi altezze, senza ferirsi o subìre danni, grazie alla capacità di cadere sempre in piedi, alla sua elasticita ed alla robusttezza delle sue ossa. Nella fase di caduta, gli occhi e un organo situato nell’orecchio informano il cevello della posizione del corpo e questo reagisce facendo ruotare prima la testa,  poi il resto del corpo con un movimento degli organi interni, in modo da  cadere sulle quattro zampe. Sempre che cada da un’altezza sufficiente alla rotazione. Insomma, il Gatto è una creatura veramente meravigliosa.   Giovanna3.rm

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