ALTA VELOCITA’ !!

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Appunti sull’alta velocità

L’ho letto sul Corriere della Sera Sette del 14 luglio,  a pag. 22, questo articolo di Massimo Mucchetti.  Mi è piaciuto molto e voglio sottoporlo all’attenzione degli amici del Bosco.

Lo trascrivo, appunto, velocemente: 1“ Si può ragionare di alta velocità in Val di Susa senza scadere negli opposti estremismi di chi vede in ogni critico del progetto un complice dei Black Block e in ogni sostenitore un nemico delle Alpi? Si può, anzi si dovrebbe nell’Italia facile alla revisione delle sue chiacchiere, che boccia il nucleare dopo aver passato i primi tre anni della legislatura a usare l’atomo contro l’avversario politico senza fare nulla in realtà. Ecco dunque una traccia di discussione. a) Le rinomate ferrovie svizzere hanno avviato il traforo del Gottardo (termine nel 2017), e devono cominciare la tratta tra 2Bellinzona e Lugano (termine 2019), senza aver ancora deciso come attraversare il lago e arrivare a Chiasso. Sulla Val di Susa abbiamo idee poco chiare? Vero. Chiariamocele senza perderci nelle autodenigrazioni retoriche. Meglio se lo faremo assieme ai francesi ancora privi di un progetto preciso per il collegamento da Saint Jean de Maurienne a Lione. b) Ricontrolliamo le previsioni sul traffico merci. In Francia sta crollando causa la riduzione delle tratte in perdita da parte di Sncf e il cambiamento delle cose da trasportare. alta_velocita01c) Verifichiamo se valga sempre la pena di scavare due tunnel, uno per i passeggeri l’altro per le merci, più uno di sicurezza con la pendenza bassa e la lunghezza massima necessarie al traffico pesante o se il progetto non meriti una revisione. Finora abbiamo speso circa 300 milioni. Ne servono 36 volte tanti all’Italia e altrettanti alla Francia. E la UE dà aiuti per 671 milioni, non di più. 3d) Il corridoio 5, che collega la Spagna mediterranea all’Italia e all’Est Europa, arriva a Marsiglia e poi risale a Lione per ridiscendere a Torino e infilarsi sull’asse per Trieste. Lo vollero il Presidente Georges Pompidou e dal mondo Fiat. Resta una buona scelta o magari è meglio stare sulla costiera (dove buona parte delle opere sarebbe già pronta) e passare da Genova, prima piattaforma merci italiana, e raggiungere poi il corridoio 5 per collegarsi via Sempione e Gottardo, e senza intasare Milano, ai corridoi strategici per Amburgo e Amsterdam? eurostar1e) Ripassiamo infine la storia locale. Come andò con l’autostrada e il traforo del Frejus e quali rapporti intercorrono tra chi guida comunità montane ed enti locali e la concessionaria? Dovessimo scoprire che l’alta velocità in Val di Susa non è più una priorità e che in Francia si arriva anche da Ventimiglia e dal Sempione, via Svizzera, credo che il Ministro Tremonti non si offenderebbe.”.

Se l’Italia fosse un paese normale si ragionerebbe invece che urlare.

Visto che nessuno lo fa vogliamo farlo noi di Eldy?

Lorenzo.rm

derrr


COMMENTI

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  1. il 29 luglio, 2011 Lorenzo.rm dice:

    La guerra continua e, al solito, c’è chi attizza il fuoco invece di spegnerlo.

  2. il 29 luglio, 2011 Giuseppe3.CA dice:

    Riflessione, ponderazione, valutazione della realtà dei fatti spesso non vengono prese in considerazione e ci si schiera da una parte o dall’altra senza avere conoscenza effettiva di come stanno le cose. In tutte le decisioni esistono i pro e contro e la via migliore per raggiungere l’unità di intenti sarebbe la discussione leale tra le opposte fazioni fino a raggiungere l’accordo possibile. Mi domando è stato fatto? Mi pare di no e allora siamo ancora al punto di partenza.

  3. il 29 luglio, 2011 Lorenzo.rm dice:

    Sì, Giuseppe. Io, su questa questione della Val Susa, mi sono schierato sempre a favore dei lavori, ma ti confesso che il pacato ragionamento di Mucchetti mi ha fatto riflettere, tanto più che si preannunciano altre violenze ed un cantiere soggetto giorno per giorno ad assalti. Ho saputo pure che l’opera è finanziata per una minima parte dalla Ue e non, come pensavo, per la totalità. Insomma, sono più confuso che persuaso, ora. Desidererei che qualcuno più competente ci desse informazioni accurate.

  4. il 29 luglio, 2011 bramonti dice:

    Salve a tutti, ci sono anch’io….e dalla montagna. Per questo vedete un nome nuovo, ma sono giovanna3.rm. La proprietaria dell’albergo è un’amica e mi lascia usare il suo pc, perciò posso seguire quello che accade nel Bosco.
    Lorenzo hai posto un quesito di grande attualità e molto dibattuto. Condivido la posizione di Giuseppe: anzitutto conoscere bene il problema, discuterne in maniera pacata e corretta fino raggiungere una soluzione condivisa.
    Un abbraccio a tutti gli amici dalle montagne dell’Abruzzo.

  5. il 29 luglio, 2011 marisa8.bs dice:

    io non so chi a ragione non sono del posto e sinceramente ne capisco poco ,ma mi fa tanta tristezza vedere squatrati i nostri soldati .contro i dimostranti con tanta violenza, pensando che ambo le parti sono italiani e dovremmo essere fratelli so che non centra nulla e mi scuso ma è un pensiero che mi turba

  6. il 29 luglio, 2011 nikodireggio dice:

    BUONGIORNO PREMETTO CHE CI SONO PERSONE VALIDISSIME COME GLI ABITANTI DEL VAL SUSA CHE SONO CONTRARI CHIEDETELO A LORO
    PRIMA DI TUTTO PERCHE DETURPARE UNA VALLE PIENA DI URANIO E ALTRO HA SPIEGATO BENE IL PROF. ZUCCHETTI SCUSATE MA SE NON FUNZIONANO I TRENI NORMALI DAL SUD SEMPRE ALLUCINANTI RITARDI
    I TRENI DEI PENDOLARI STRACOLMI E NON FUNZIONANO PIENE DI ZECCHE NON CE MANUTENZIONE RICORDATE OGNI TANTO QUALCHE SCONTRO CHE POI DANNO SEMPRE COLPA AL MACCHINISTA. MENTRE I DIRIGENTI HANNO LE MANI PULITE VI RICORDATE LE LENZUOLE D’ORO. QUESTA ALTA VELOCITà NON SERVE A NOI CITTADINI MA SERVE A CHI HA INTERESSI PROFITTI INFATTI NO TAV NO MAFIA
    DIMENTICAVO OLTRE L’URANIO ANCHE L’AMIANTO .
    MA DOVE VOGLIAMO ANDARE COSì VELOCI QUEI 20 MILIARDI NON BISOGNA SPRECARLI IN OPERE INUTILI

  7. il 29 luglio, 2011 Lorenzo.rm dice:

    Salve Giovanna. Buon divertimento col Bosco.

  8. il 29 luglio, 2011 Lorenzo.rm dice:

    Sì, Marisa, appunto dovremmo essere tutti fratelli.

  9. il 29 luglio, 2011 Lorenzo.rm dice:

    Sì, Niko, è una questione di metodo. Non possiamo rischiare una guerra civile. Chiariamoci tutti, per favore.

  10. il 29 luglio, 2011 carlotta dice:

    Hai proprio ragione Lorenzo….
    “La guerra continua e, al solito, c’è chi attizza il fuoco invece di spegnerlo.”… si si

  11. il 29 luglio, 2011 carlotta dice:

    Giò !!!…un abbraccione ☺

  12. il 29 luglio, 2011 Lorenzo.rm dice:

    Ciao Carlotta, grazie. Mi veniva da ripensare anche ai problemi che sottolineava Niko: si fanno questi lavori e non si pensa ai pendolari ed alle linee periferiche che non funzionano. Io direi che tutti i problemi devono essere affrontati in un piano organico: guai se un lavoro fosse fatto in alternativa o quasi a dispetto di un altro. Ma quando si fa una programmazione questi pericoli non dovrebbero esserci. In Val Susa sembra che non ci si intenda per niente. In una tale situazione dovrebbero incontrarsi tutte le parti e definire una volta per tutte se e come si deve andare avanti. Dopo di che, intervenuto un accordo, sarebbe facile isolare i violenti e metterli in condizione di non nuocere.

  13. il 30 luglio, 2011 carlotta dice:

    Caro Lorenzo…finchè trovano giacche con le tasche piene di sassi… fumogeni e udite…udite…balestre!! che vuoi discutere ??
    Oggi rientra mio figlio da Milano, voglio proprio vedere a che ora arriva con tutto il caos per i treni soppressi che c’è stato in questi ultimi giorni… per cosa??? per aver modificato il sistema informatico delle FS!! E’ mai possibile? Ed è possibile che un incendio alla stazione Tiburtina costringa chi paga un biglietto, pure salato!, ad ore ed ore di bivacco? Già… ma chi se ne frega dei pendolari infondo no??
    Noi italiani siamo davvero bravi in una cosa: invece di mantenere efficiente e migliorare quello che abbiamo, andiamo sempre cercando di spender degli altri quattrini per progetti innovativi, che per carità ben vengano ma… se non sappiamo manco far funzionare quelli che abbiamo!!??

  14. il 30 luglio, 2011 bramonti dice:

    Grazie dei saluti, Carlotta: sono Giovanna.
    E’ proprio così, si pensa a nuovi progetti e non si portano a termine quelli esistenti, ahimé!
    Ragionare non è certo il nostro forte, urlare, invece, è la nostra specialità.
    Si è parlato in modo appropriato con la popolazione della Val di Susa, spiegando i pro i contro della TAV, e non parlo solo del Sindaco. Sicuramente si dovevano prevedere grossi risentimenti e provvedere a placare gli animi, in tempo.

  15. il 30 luglio, 2011 carlotta dice:

    Giò… alias bramonti… goditi il fresco e torna fresca, riposata e… carica!!
    due abbraccioni ☺

  16. il 30 luglio, 2011 Lorenzo.rm dice:

    Carlotta, hai ragione, per carità. Volevo però dire che spesso, sbagliando, presentiamo in termini alternativi una cosa ed un’altra. Qualche volta sarà così ma spesso no. Io dico che l’alta velocità, visto che si parla di questa, non è alternativa alle linee per i pendolari, è tutt’altra cosa e non vale il discorso che si spende per realizzarla in quanto l’investimento dovrebbe portare ad un risultato economico in termini di ricavi. Ciò detto, il collegamento Torino-Lione va visto, diciamo così, in sé, e ha ragione Bramanti quando sottolinea il fatto che si doveva concordare, chiarire con le autorità e la gente del luogo. E’ chiaro che , in caso di “mare mosso”, si inseriscano i pescicani di tutte le risme. Io, in sintesi, non so come andrà a finire. Solo dico che non si può mandare tutti in galera.

  17. il 30 luglio, 2011 Lorenzo.rm dice:

    Carlotta, ancora più carica la vuoi, bramonti? Piuttosto, si riposi e si calmi.

  18. il 30 luglio, 2011 ANGELOM dice:

    Mi sembra che le acque siano sempre agitate, è difficile valutare se sia bene o male proseguire questa opera, ci vorrebbe più responsabilità da parte di tutti, non credo che con i fumogeni e le mschere a gas sia la strada giusta. Se non s’interviene con qualcosa di costruttivo dando garanzie precise penso che la storia proseguirà per molto tempo.

  19. il 31 luglio, 2011 Lorenzo.rm dice:

    Sì, Angelo, hai perfettamente ragione. E mi danno sempre più fastidio i proclami di Maroni.

  20. il 31 luglio, 2011 lieve dice:

    Hemmm…. non so che dire… vi leggo e non trovo risposta fra le vostre righe… che fare?
    Se dipendesse da me, dalla mia razionalità,(poca),farei due conti , quelli che gli uomini chiamano “della serva” . Calcolerei quanto serve, quanto ho , quanto mi danno e sopratutto quanto mi costa, e non solo in moneta…Cercherei di non lasciarmi prendere dall’illusione di apparire più grande i quello che sono, perchè sento che il mio paese è già grande e bello: Bello per la sua storia, i suoi monumenti il suo mare,ed è bello dal nord al sud,e se potessi cercherei di valorizzarlo, perchè tutti possano goderne.
    Peccato però che nessuno riesca a governarlo come meriterebbe….

  21. il 31 luglio, 2011 Lorenzo.rm dice:

    Ci riusciremo, Lieve, vedrai che è questione di tempo. Ma ci riusciremo. Ed i tuoi non sono conti della serva. Sono perfettamente validi. Dobbiamo scoprire qualcosa che non c’è o è latente: l’amore per il nostro Paese che tu ci hai ricordato. Speriamo, speriamo.

  22. il 31 luglio, 2011 cicco53 dice:

    io penso che un collegamento cosi importante,che unisce tanti popoli di diverse culture che a sua volta ha una funzione economica,visto in nuove realtà di posti di lavoro,un’opera fandementale per proiettare l’italia in diversi campi ecc.Non può essere fermata ,perchè una minoranza di cittadini ha una cultura misera di vedere le cose dal verso giusto.Certo bisogna chiedere le garanzie che l’opera venga esguita nel rispetto della natura e degli abitanti ecc.Certo con la violenza non si ottiene nulla ,solo disordine di natura politica che non rientra in un disegno di ordine di idee ecc

  23. il 31 luglio, 2011 Lorenzo.rm dice:

    Cicco, sono d’accordo con te. Quindi, tolta di mezzo la violenza, occorre chiarirsi una volta per tutte. Anche perché dalla confusione e, soprattutto, dalla violenza, non solo non nasce niente di costruttivo ma si corre il rischio di non realizzare l’opera.

  24. il 31 luglio, 2011 carlotta dice:

    Lorenzo, rispetto la tua opinione e nn la metto neppure in discussione perchè in parte la codivido… infatti ho scritto: “ben venga l’innovazione”
    La Torino-Lione mi sta anche bene ma di come i nostri treni merci ci arrivano a Torino non ne vogliamo parlare??
    Rete ferroviaria obsoleta, vecchia. stantìa e che fa acqua da tutte le parti… infatti il traffico merci d’oltralpe viaggia quasi esclusivamente su tir con tempi nettamente più veloci.
    Resto dell’opinione che una qualsiasi realtà, solo dopo aver raggiunto il massimo della funzionalità ed efficienza,
    possa guardare all’innovazione per migliorare un’efficienza già consolidata da una buona dose di esperienza e, non ultimo, competenza di chi ha il compito di gestirla.
    Non è quello che vediamo… o no?
    La nostra rete ferroviaria và rinnovata, potenziata e messa in sicurezza e non solo per arrivare a Torino…se mai

  25. il 31 luglio, 2011 carlotta dice:

    Giò… non dare retta a Lorenzo… lui ci vuole “pacate”
    Pacate si… ma cariche di energìa ☺
    Tiè…Lorenzo !! ahahahah

  26. il 31 luglio, 2011 Lorenzo.rm dice:

    E dopo tutto ciò vuoi che non ti dia ragione, Carlotta? Ma sì, te la dò per intero.

  27. il 01 agosto, 2011 giovanna3.rm dice:

    Sicuramente Carlotta, una sana energia è necessaria per collaborare nel miglior modo in Bosco, sempre alla ricerca di nuove strade. Giovanna