ATTENTATO A OSLO

ATTENTATO A OSLO

"Ho agito da solo, un atto atroce ma necessario"

"Atto atroce ma necessario"

C_2_articolo_1016525_imageppAnders Behring Breivik, l'uomo arrestato per le stragi in Norvegia, ha detto alla polizia che gli attacchi sono stati un atto "atroce ma necessario". Lo hanno riferito i suoi avvocati, aggiungendo che l'uomo aveva pianificato il duplice massacro "da diversi mesi". Breivik spiegherà tutto in tribunale nell'udienza prevista per lunedì, quando il giudice dovrà decidere se rimetterlo in libertà o confermare la custodia in carcere.

"97 feriti, 92 vittime, ancora imprecisato numero dispersi"

I feriti nei due attacchi in Norvegia sono 97. Lo ha detto oggi il capo della polizia norvegese, Sveinung Sponheim. Il bilancio dei morti resta fermo a 92 vittime, 85 sull'isola di Utoya e sette a Oslo. Resta indeterminato il numero dei dispersi.

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Trovato il memoriale di Breivik

"Io, il più grande mostro dalla Guerra Mondiale"

L'autore del duplice attentato di Oslo sta collaborando con gli inquirenti. Lo ha detto un portavoce della polizia di Oslo, Viola Bjelland. Stando al suo avvocato, Geir Lippestad, l'assassino ha parlato di un'azione "necessaria". Breivik stava preparando gli attentati almeno dall'autunno del 2009, secondo quanto scritto su un documento di 1500 pagine che lui stesso ha pubblicato su Internet. Nel memoriale, intitolato A European Declaration of Independence - 2083, il norvegese spiega nei dettagli i preparativi della spedizione, invocando "l'uso del terrorismo come mezzo per risvegliare le masse", e dice di aspettarsi di essere ricordato "come il più grande mostro dopo la Seconda Guerra Mondiale". Emergono anche contatti con l'estrema destra Inglese. Intanto il numero delle vittime, oltre 90, potrebbe salire. Alcuni feriti sono infatti in fin di vita.

Il Libro di Anders contro il marxismo e l’Islam

OSLO - Anders Behring Breivik, il terrorista di Oslo, venerdì scorso ha inviato il suo manifesto - un libro di 1500 pagine in cui invoca una rivoluzione europea contro il marxismo, l'islam ed il multiculturalismo - ad alcuni politici dell'estrema destra finlandese. Tra i destinatari, la parlamentare di Tampere del partito dei Veri finlandesi, Terhi Kiemunki. Lo rivela un quotidiano di Helsinki, Iltalehti, secondo il quale Breivik ha spedito il suo manifesto (intitolato '2083 - Dichiarazione europea di indipendenzà) alle 14.20 di venerdì scorso, ovvero appena un'ora prima dell'esplosione che ha sconvolto il centro di Oslo e tre ore prima di attaccare l'isola di Utoya dove ha massacrato oltre 80 giovani attivisti del partito laburista. Il partito dei veri finlandesi nel marzo scorso è balzato al 19% diventando la terza forza politica del Paese. Ha, tra l'altro, una linea politica decisamente antieuropeista.

LA NOSTRA SOLIDARIETA' ALLE FAMIGLIE DELLE VITTIME

La fonte di questo articolo è : TG-COM


COMMENTI

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  1. il 24 luglio, 2011 carlotta dice:

    La follia è incomprensibile e non ha confini… ci si ritrova annichiliti spettatori di fronte alla devastazione ed al dolore che la follia omicida di una mente malata può arrivare a partorire.
    Raccapricciante!

  2. il 24 luglio, 2011 Lorenzo.rm dice:

    Sì, è follia, ma purtroppo follia lucida e razionale. Sapremo man mano i particolari ma questo “matto” è il frutto dell’odio che pervade il nostro pianeta e che purtroppo si diffonde.

  3. il 24 luglio, 2011 giovanna3.rm dice:

    La strage di Oslo è sconvolgente, ma ancora di più deve essere, per i Norvegesi la consapevolezza che è opera di un loro figlio, sia pure folle!

  4. il 24 luglio, 2011 giovannavc dice:

    sentire queste cose atroci ,fanno rabrividire anche la persona meno sensibile ,,tanti morti x mano di un esaltato ma come si fà a non restare senza parole e implorare il buon DIO,che porga fine a tutti questi massacri ,,

  5. il 25 luglio, 2011 lieve dice:

    La follia non ha confini….

  6. il 25 luglio, 2011 ANGELOM dice:

    Purtroppo la follia si nasconde senza essere prevenuta, quella di Oslo è stata una tragedia ammane, una scossa al mondo intero.

  7. il 25 luglio, 2011 silvana1.ge dice:

    Sono dieci anni che identifichiamo il terrorismo con gli estremisti islamici, e adesso ci accorgiamo che anche in uno dei paesi più civili e pacifici e ricchi del nord Europa è accaduto un fatto sconvolgente ad opera di un individuo squilibrato, che inneggia ad un integralismo nero con riferimenti ad un cristianesimo ideologicamente intollerante e violento.Questo tipo di follia sembra si sia nutrita di un malcontento che serpeggia in quel paese, che riguarda i temi della immigrazione, l’avversione all’Islamismo, la visione di una società multiculturale. Di una cosa adesso siamo consapevoli: che non tutti i terroristi sono musulmani, e che l’Europa ha al proprio interno un problema di terrorismo proprio in latenza, che andrà combattuto con la stessa determinazione.