Archive for aprile 3rd, 2011

Una Buona Domenica ……e i Ricordi !!

775F475F74545F51

Eccoci__12754

Il sondaggio è finito la nuova  rubrica  per i vostri ricordi si chiamerà:

separatori (260)

Nel_diario_d_13652

separatori (260)

LEI...NON HA VINTO

Questa è la testimonianza di un nostro amico di Eldy.

fiori0Ci racconta con umiltà, grande coraggio e senza inutili pudori la sua esperienza difronte alla diagnosi improvvisa di una malattia  l'HVC (Epatite “C”) un virus subdolo e asintomatico che una volta penetrato nell'organismo si “annida” nel fegato: Se non viene curato in tempo, può progredire e negli anni può evolversi in cirrosi epatica, o in rara casi, in epatocarcinoma  (tumore del fegato) e quindi essere letale.

CARLOTTA

separatori (260)

Con questo mio diario sulla malattia oramai definitivamente “sconfitta” -  si badi bene non cerco commiserazione - desidero raccontare il mio percorso, con la speranza che sia di aiuto anche ad altri che ne soffrono e vivono nella paura per non saperne abbastanza.

Per la propria ignoranza, quella di alcuni medici e della scarsa informazione che se ne ha.

Circa 15 anni fa, casualmente, mi è stata diagnosticata questa malattia.

Quello che ti affolla la mente in quel preciso momento è il terrore, l'incredulità, l'ipotesi o la speranza che il test sia sbagliato o confuso per errore con quello di fiori0qualcun altro. Ma non è così e si cade dentro a un baratro..

La cosa più difficile è stata parlarne con mia moglie e le mie figlie che disorientate e sconcertate dalla notizia, sono cadute nel più totale sconforto che io stesso ho cercato di

attenuare nonostante dentro di me si fosse scatenato un vero inferno.

La prima reazione, dopo quella iniziale di panico, è stata quella dello “struzzo” il non volerci pensare facilitata dal fatto che non ci sono sintomi e quindi, mi sono detto,  me la posso dimenticare, fingere che non c'è. Illusione.

Sono diventato ansioso, irritabile, arrabbiato sul “chi, dove, come, quando e perché” ne fossi rimasto contagiato, visto il mio stile di vita del tutto normale, nonostante il supporto e l'amore della mia famiglia. Era questo il dolore più grande, il senso di colpa schiacciante di aver causato dolore proprio a loro.

Poi, una sera ad una festa ho conosciuto un medico del Centro Infettivo di Venezia e dopo averne parlato con lui per pochi minuti, mi ha invitato ad andare nel suo ambulatorio nei giorni seguenti.

Dopo un iter di analisi approfondite e le sue rassicurazioni, ho accettato di iniziare la cura di Interferone e Ribaverina della durata di sei mesi. E' stata dura, la cura mi causava forti nausee, dolori alle articolazioni e debilitazione fisica e più volte ho pensato di mollare.

Dopo sei mesi, di nuovo la diagnosi che non avrei mai voluto sentire: POSITIVO

Testa dura, determinato a non arrendermi, chiedo al mio medico la possibilità di ripetere la cura. La sua risposta è si, quindi per altri nove mesi stessa cura con dosi più massicce.

Sapevo a cosa sarei andato incontro ma la mia voglia di vivere e la determinazione a “non dargliela vinta” ha predominato.

Non è stato facile, ma la mia famiglia mi ha sempre incoraggiato standomi sempre vicino, sono stati determinanti nei momenti più difficili con il loro amore e oggi, non potrei amarli di più anche per questo. Dico GRAZIE anche ad alcuni amici e amiche di Eldy per essere

stati al mio fianco in questa lunga e faticosa battaglia.

Ogni giorno è stata una piccola vittoria, una sfida con me stesso ma soprattutto con “LEI”.

Dopo i nove mesi la risposta: NEGATIVO!

fiori0Non capisco più niente, gli occhi mi si riempiono di lacrime, lì fuori c'è la mia famiglia e mi fiondo fuori dall'ambulatorio per darle la bella notizia. La gioia condivisa con loro, una gran bella emozione! L'incubo è finalmente finito.

Mi rendo conto di non aver neppure ringraziato il mio “amico medico”, senza di lui tutto questo non sarebbe mai stato possibile. Torno indietro e le parole mi si fermano in gola, lui mi guarda e mostrando una impercettibile commozione, mi stringe forte la mano.

E' passato un po' di tempo e mi è stata concessa una seconda “vittoria”, non meno importante della mia: l'aver potuto aiutare una cara amica di Eldy a fare il mio stesso percorso e con esito POSITIVO!

E anche questa volta “LEI ...NON HA VINTO”

LEONARDO2.VE

separatori (260)

http://www.youtube.com/watch?v=wjy39bIwZIU

Buona_Domeni_16426

separatori (260)

Giuseppe3ca_16687