Archive for luglio 10th, 2010

Che cosa e’ lo stalking ??

discussione

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margheritineaw6ii2"Se ami saprai che tutto inizia e tutto finisce e che c'è un momento per l'inizio e un momento per la fine e questo non crea una ferita. Non rimani ferito, sai che quella stagione è finita. Non ti disperi, riesci a comprendere e ringrazi l'altro: “Mi hai dato tanti bei doni, mi hai donato nuove visioni della vita, hai aperto finestre nuove che non avrei mai scoperto da solo. Adesso è arrivato il momento di separarci, le nostre strade si dividono” Non con rabbia, non con risentimento, senza lamentele e con infinita gratitudine, con grande amore,con il cuore colmo di riconoscenza. Se sai come amare, saprai come separarti”(OSHO)

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VI PROPONIAMO UN ARGOMENTO DAVVERO DELICATO

All'interno del fenomeno della dipendenza affettiva, spesso la persona dipendente attua una serie di comportamenti che margheritineaw6ii2potrebbero ravvisare molte analogie con i comportamenti tipici del fenomeno dello "stalking".

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Un caso di stalking

C’è un articolo sul Corriere della Sera del 7 luglio 2010, pag. 3 della Cronaca di Roma, a firma di Ester Palma, che parla di un caso di stalking. Riguarda la storia di una donna di 38 anni, perseguitata da 5 da un ex collega.

Dice la donna;

margheritineaw6ii2“Mi ucciderà, lo so che mi ucciderà. Ma qualcuno dovrà pagare per la mia morte. Perché mi hanno lasciata sola: magistrati, forze dell’ordine, tutti”.

La giornalista riassume così la situazione della malcapitata:

Due lauree, l’amore per i cani, un lavoro, poi cinque anni di incubo: “Mi  ucciderà”. Chi la perseguita è un suo ex collega, come lei consulente tecnico del Tribunale di Roma. “Un caso di stalking, grave e pericoloso” scrive la Palma. “Ma finora neanche la legge Carfagna, entrata in vigore più di un anno fa, ha potuto liberare Eleonora dal suo persecutore. Questo è il fatto. Ma più importante sembra la spiegazione che ne dà Terry Bruno, una psicoterapeuta esperta di margheritineaw6ii2bullismo e stalking. “Molestatori e stalkers sono persone frustrate, con gravi complessi di inferiorità, che sperano di imporsi con la violenza e l’aggressività. E che alle loro vittime danno tutte le colpe del loro malessere, arrivano a colpirle o a ucciderle perché non riescono a sottometterle”. “IL meccanismo è sempre lo stesso” – spiega.  “Si tratta di persone che vanno in crisi di  identità se la margheritineaw6ii2donna che dicono di amare non li accetta più. Spesso si tratta di ex fidanzati e mariti, ma non sono infrequenti i casi di amici che hanno evidentemente frainteso gli atteggiamenti di quella che poi diventa la loro vittima, come è successo a Eleonora, che magari era gentile e allegra, con lui come con tutti. Ma persone così hanno percezioni sbagliate, eccessive e quando si rendono conto che da parte dell’oggetto delle loro attenzioni non c’era amore o altro, si margheritineaw6ii2sentono delusi, traditi. Sono impulsivi, perdono lucidità, puntano sulle attenzioni ossessive verso la partner. E scatta la violenza, la rabbia”. Che fare, chiede la Palma? Risponde la Bruno che in casi del genere bisogna proteggere in particolare la persona perseguitata, da sostenere anche psicologicamente. “Spesso –dice – le donne molestate diventano insicure, fragili, e rischiano di rimanerlo anche dopo che il pericolo e le minacce sono cessate”. Tutta la pagina-inchiesta sul caso pubblicata dal Corriere della Sera stringe il cuore. Discutiamone fra di noi se siete d’accordo. Lorenzo.rm

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margheritineaw6ii2La parola “stalking” deriva dal linguaggio venatorio della caccia e letteralmente significa “fare la posta” per poi estendersi al comportamento intenzionale, malevolo e persistente, di seguire o molestare un'altra persona, creando così il fenomeno dello stalking.

Secondo gli studiosi il fenomeno dello stalkink necessita della presenza di tre elementi:

  • un soggetto, detto stalker, che investe di un'intensa fissazione ideo – affettiva una determinata persona.

  • una sequenza comportamentale ossessiva di atti di sorveglianza, di controllo, di comunicazione, di ricerca di contatto

  • la persona individuata dallo stalker, detta stalking victim, che percepisce a livello personale come invadenti e sgraditi tali comportamenti, vivendoli come delle minaccia alla propria persona e svillupando un senso di ansia, di paura e altre problematiche psicologiche.

margheritineaw6ii2I comportamenti tipici del fenomeno dello stalking sono: telefonate, sms, pedinamenti, lettere e fiori, appostamenti vari (casa, lavoro, ecc...), violazione di domicilio, visita sul luogo di lavoro, minacce di violenza, violenza fisica e sessuale di diversa entità, fino ad arrivare a comportamenti estremi come tentato omicidio ed omicidio.

La maggioranza degli stalkers sono di sesso maschile ed attuano tali comportamenti nei confronti di compagne che hanno interrotto o vogliono interrompere la relazione.

Il comportamento di stalking viene agito per diversi motivi, quali:

  • per recuperare la relazione

  • per vendicarsi dei torti subiti

  • per dipendenza affettiva

  • per desiderio di continuare a esercitare un controllo sulla vittima.

margheritineaw6ii2Nel caso della dipendenza affettiva il dipendente-persecutore agisce il prorpio stalking per due motivi principali:

  • al fine di esercitare un controllo per timore di essere lasciato

  • dopo la rottura di una relazione per recuperarla o vendicarsi della sua ex.

Dott. Roberto Cavaliere

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QUESTO  COMPORTAMENTO ECCESSIVO HA FATTO MOLTE VITTIME ,

COSA NE PENSATE VOI ELDYANI ?

Lorenzo

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CHISSA SE IN ELDY C'E' QUALCUNO CHE VUOLE RACCONTARE LA SUA STORIA ?

SE VOLETE  RIMANERE  ANONIMI  : margheritineaw6ii2

QUANDO VI SI CHIEDE I DATI SCRIVETE

NOME  : ANONIMO

EMAIL METTETE QUESTA CHE è STATA CREATA APPOSITAMENTE

ANONIMO@GMAIL.COM

IN QUESTO MODO POTETE TRANQUILLAMENTE ESPORVI IN ANONIMATO

OVVIAMENTE SE CI FOSSERO COMMENTI  FUORI LUOGO NON SARANNO APPROVATI!!

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