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La storia di Lalla

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La storia di Lalla

Voglio raccontarvi l’avventura accaduta ai miei conoscenti, Marisa e Lalla prima dell'incidenteFrancesco, che hanno saputo gestirla con grande amore e dedizione sincera verso il loro amico a quattro zampe. Non vi è alcun dubbio che la sensibilità dimostrata verso Lalla sarebbero sempre in grado di impiegarla in ogni situazione che richieda una partecipazione attiva.

Il loro cane, Lalla, era scappata di casa e venne investita da un’automobile. Da quel momento non riuscì più a camminare. Venne portata d’urgenza dal veterinario che si

fece attendere più di due ore prima vi visitarla. Finalmente le fu fatta Lalla al mare che riporta il bastoncinouna radiografia, seguita dal consiglio di riportarla dopo due giorni, per stabilire se fosse opportuno operarla.

Poiché il veterinario non si era premurato nemmeno di medicarle le ferite che aveva riportato, dava poco affidamento, i miei amici decisero di interpellarne un secondo, ritenuto un gran luminare. Quest’ultimo, dopo varie verifiche, tra le quali l’esame della colonna vertebrale, emise il suo responso: la cagnetta non aveva più alcuna sensibilità ed anche altre funzioni erano state compromesse. In poche parole, consigliò loro di farla sopprimere.

Tornarono a casa disperati, pensando alla loro Lalla di natura iperattiva, quando correva a perdifiato sulla spiaggia o si buttava dagli scogli e nuotava per raggiungere il bastoncino che le era stato lanciato..

I primi tempi, sperimentarono diversi sistemi per permetterle di muoversi, ma Lalla era avvilita e non si interessava più a nulla.

Il problema dell’incontinenza fu risolto con un vasino: la mettevano seduta ogni 3-4 ore, facendole pressione sul pancino, e il risultato era raggiunto.

Lalla e la sua carrozzinaDopo alcuni tentativi, Francesco realizzò una carrozzina che le permise di spostarsi e di correre, quasi come prima dell’incidente.

Lalla, pian piano riacquistò le forze e riprese a giocare con Iban, l’altro cane che gli era particolarmente affezionato.

In estate, Marisa e Francesco andarono in vacanza al mare, in un campeggio, e Lalla girava tranquillamente con la sua carrozzina e correva nei prati, inseguendo la palla.

Ricominciò anche a nuotare, e da allora le cose cambiarono….

Ritornati a casa, notarono che le zampe posteriori avevano riacquistato il tono muscolare e ogni tanto riusciva a muoverle, quindi decisero di non consultare più nessun veterinario.

Purtroppo, alcuni giorni dopo, Lalla si ferì ad una zampetta e fu necessario recarsi da un terzo veterinario. Dopo esser stata medicata, Lalla ritrasse la zampa, e ciò dimostrò che avvertiva sensibilità. Fu domandato ai miei amici se, in precedenza, per accertare l’entità del danno, l’avessero sottoposta a una mielografia e quindi ad un intervento per rimettere in sede la vertebra offesa. Tutto ciò, ovviamente, era stato completamente disatteso.

La veterinaria, a questo punto, li ha consigliati di portarla spesso a nuotare e, chissà, forse la natura avrebbe fatto il resto!

I miei amici hanno voluto raccontare la loro avventura per far capire che un cane non è una seggiola che, quando ha una gamba rotta, la si butta via, ma un essere sensibile, indifeso, che rivolge tutto il suo amore alle persone che gli sono vicine.

Conosciamo altre storie, più o meno analoghe a quella di Lalla, Lalla 2accaduta a cani e gatti, tutti curati e salvati con estrema dedizione, e hanno così potuto vivere bene e a lungo, sia pure menomati.

Di questi casi, vi mostriamo alcune foto.

Giovanna3.rm

Gatto con ematoma alla spina dorsale

Altro cagnolino con seggiolino speciale

Giovanna

PER LORENZO3.AN

GRAZIE DELLA FORZA CHE

MI AVETE DATO

Lorenzo3.an

Caro Lorenzo noi del bosco

TI FACCIAMO

in_bocca_al_lupo

E TI ASPETTIMO QUA!!