Archive for aprile 19th, 2010

ARTE: MICHELANGELO !!

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MICHELANGELO  BUONARROTI

(1475 – 1564)

Michelangelo nacque a Caprese, vicino Arezzo.

5Dai suoi marmi e dai colori balza vivo l’uomo del Rinascimento.

Egli fu, senza dubbio, la più alta figura  d’artista, pittore, scultore, architetto del suo tempo. Fu l’artista che con maggiore potenza ed energia espresse una nuova concezione dell’uomo così come si era andata formando nella società italiana, tra lotte e contrasti. Concezione attiva, eroica, vigorosa che nell’uomo vedeva il centro di tutta la realtà, il protagonista della storia e della vita. Tutto l’interesse di 1Michelangelo, infatti, si rivolse unicamente all’uomo, senza distrazioni di sorta. Neppure il paesaggio lo interessava. E’ l’uomo che egli scolpì e  dipinse. Creatore di grandi caratteri, di personaggi accesi da profonde passioni, sconvolti da terribili drammi, o sollevati da nobili ideali…., tale fu Michelangelo.

Fu sicuramente il genio più drammatico, inquieto e sconvolgente che la storia dell’arte ricordi.

Studiò, dapprima, in modo molto approfondito, le opere di Masaccio e di Giotto: il caso volle che in quegli stessi anni fossero visibili le prime copie degli affreschi di Masaccio nella Cappella Brancacci della Chiesa del Carmine a Firenze.

2La sua arte si pose sotto il segno della nobiltà e della grandezza.

Egli riassunse nelle sue immagini il significato di una civiltà nuova, dirompente, dinamica, tormentata dallo sforzo di liberararsi di tutto ciò  che le impediva di avanzare, di agire, di affermare il suo dominio. Amore, odio, dolore, decisione, la varia ed intensa gamma dei sentimenti umani, potenziati sino alla loro più acuta tensione nutrirono le sue opere e vi infusero ora una sovrana4 calma, ora violenza, impeto.

Come Dante, Michelangelo possedeva un’anima fiera, ferma nelle sue convinzioni, scontrosa e ricca di affetti ad un tempo.

Giorgio Vasari ne ha lasciato un vivacissimo ritratto nelle sue “Vite”……..

“Fu di statura mediocre, nelle spalle largo, ma ben proporzionato con tutto il resto del corpo…., alle gambe portò, invecchiando, di continuo stivali di pelle di cane sopra lo ignudo i mesi interi, che quando poi gli voleva cavare nel tirarli gli veniva spesso la pelle…La faccia era 6ritonda, la fronte quadrata e spaziosa, le tempie spuntavano fuori più delle orecchie assai…il corpo era piuttosto grande….il naso alquanto stiacciato….gli occhi piuttosto piccoli che no di color corneo…le ciglia con pochi peli…le labbra sottili, e quel di sotto più grossetto ed alquanto in fuori…la barba e capelli neri lunga non molto, e biforcata, e non molto folta….”.

Morì  nel febbraio del 1564, avendo fatto testamento, secondo quanto riportato dal Vasari, “di tre3 parole, che lasciava l’anima sua nelle mani di Dio, il suo corpo alla terra, e la sua roba a’ parenti più prossimi”.

GIOVANNA3.RM

Tra le  opere maggiori di Michelangelo:

La pietà

(Basilica di San Pietro)

Il Mosé

(San Pietro in Vincoli – Roma)

Davide

(Galleria dell’Accademia – Firenze)

La Pietà Rondanini

(Castello Sforzesco – Milano)

Affreschi Cappella Sistina

(Vaticano)

Madonna della Scala

(Casa Buonarroti – Firenze)

Schiavo morente

(Louvre – Parigi)

La Sibilla Cumana

( Cappella Sistina – Vaticano)

La Genesi

(Cappella Sistina – Vaticano)

Il Tondo Doni

(Uffizi – Firenze)

Il Tondo Taddei

(Royal Academy of Arts – Londra)

Piazza del Campidoglio

(sua ideazione architettonica – Roma)

Palazzo Farnese

(suo progetto – Roma)

Madonna di Bruges

(Chiesa di Nostra Signora – Bruges)

Bacco

(Museo Nazionale del Bargello – Firenze)

VIDEO CREATO DA GIUSEPPE9.PA

sabrinaGiovanna