Archive for aprile 2nd, 2010

Menù di Pasqua !!

cucina

Il menù è stato scelto da CRIS

1

Insalatina di pollo con uvetta e pinoli

pinoli

Mezza gallina/pollo verdure per il brodo, patata, carota, sedano qualche rametto di prezzemolo, rosmarino e due foglie di alloro 1/2 bicchiere di vino bianco dado, sale pepe in grani e qualche bacca di ginepro una manciata di pinoli e una di uvetta sultanina succo di limone o aceto balsamico olio d'oliva extravergine pepe nero insalata formentino oppure radicchio rosso qualche chicco di melograno Farina per polenta taragna ( da considerare gr.250 di farina ogni lt d'acqua) Prepariamo la polenta. Mettiamo a bollire in un paiolo di rame 1 lt di acqua. Saliamo. Appena l'acqua raggiunge il bollore, abbassiamo la fiamma e buttiamo a pioggia la farina aiutandoci con una frusta giriamo in senso orario e facciamo in modo che non si formino grumi. Dopo aver aggiunto tutta la farina, alziamo nuovamente un po' la fiamma e mescoliamo spesso la polenta con un cucchiaio di legno. Cuociamo per 45 m. ca. Rovesciamo la polenta su di un tagliere di legno e lasciamo raffreddare. Dopodichè tagliamo a fette un po' spesse e grigliamo. Prendiamo mezza gallina oppure un pollo, mettiamolo a cuocere con acqua, una carota, un gambo di sedano, qualche foglia di prezzemolo intera, una patata, due foglie di alloro, qualche bacca di ginepro, un rametto di rosmarino, mezzo bicchiere di vino bianco, dado e sale. Una volta cotta lasciamo raffreddare nel suo brodo. Tagliamo a listarelle. Puliamo l'nsalata e condiamo a nostro piacere con olio, limone o aceto balsamico, sale, pepe, aggiungiamo l'uvetta lavata e asciugata, i pinoli e il melograno. Prepariamo un piatto per ogni commensale mettendo prima l'insalata e sopra il pollo a listarelle, a lato la fetta di polenta grigliata.

Alborelle in carpione

alborele

Ingredienti:

Aceto bianco

Vino bianco secco

Acqua

Cipolle

Carote

Sedano

Porri

Qualche foglia d’alloro

Pepe in grani

Qualche foglia di menta

Timo

Olio extra vergine d’oliva

Dado -sale

1|2   o 1 kg di alborelle (ricordo che il pesce carpionato dura parecchi giorni in frigo, quindi se ne puo’ preparare una quantita’ maggiore)

Pulire, eviscerare e lavare le alborelle. Asciugare bene. Mettere sul fuoco una padella con dell’olio. Passare nella farina bianca un po’ alla volta le alborelle e friggerle. Fare asciugare su carta assorbente. Disporre poi una a fianco all’altra in una pirofila, il secondo strato eventualmente disporlo in modo trasversale rispetto al primo.

Prepariamo il carpione:

Tagliare tutte le verdure a pezzetti e mettere in una pentola capiente con quantita’ eguali di aceto bianco, vino,  mezzo bicchiere di olio e mezzo di acqua, un dado ed eventualmente aggiustare con un po’ di sale. Portare ad ebollizione e lasciar sobbollire per pochi minuti. Spegnere e versare ancora calda sui pesci. Lasciare raffreddare poi mettere in frigo almeno per 24 ore prima di consumare.

Trota al sapore di porcini

trota-ready 2 trote 4/5 porcini oppure funghi champignon 200 gr di grana sedano bianco 2 limoni olio extra vergine d'oliva sale e pepe Pulire le trote internamente e cuocere a vapore intere oppure in forno a 160/180° al cartoccio. Controllare la cottura, bastano 15m ca. Lasciare raffreddare, poi togliere la pelle e le lische e spezzettare e disporrre su di un piatto e aggiungere i funghi tagliati precedentemente a fette non troppo sottili, il grana a scaglie, il sedano bianco tagliato a pezzetti. Condire tutto con olio, il succo di limone, sale e una manciata di pepe. Coprire con pellila trasparente e mettere iin frigo per almeno due orette.

Pate' di cavedano

pate

1/2 kg di filetto di cavedano ....se per 1 kg raddoppiare le dosi degli ingredienti

50 gr di burro

qualche cucchiaio di mascarpone

50 gr di lardo tagliato a fettine sottili

2 cipolle bianche

1/2 spicchio di aglio

1/2 bicchiere di vino bianco secco

1 bicchierino di cognac

maggiorana

sale e pepe

fette di pane integrale

rapanelli

Puliamo i cavedani, eviscerandoli, togliendo la pelle, le lische. Laviamo i rapanelli e tagliamoli sopra in 4/6 parti senza arrivare fino in fondo.Mettiamoli in un recipiente pieno d'acqua in modo da farli aprire come se fossero dei fiori.

Tritiamo le cipolle e poi rosoliamole in una padella con un po' di burro. Aggiungiamo l'aglio, i filetti di cavedano a pezzi e continuiamo a rosolare, aggiungiamo il sale a piacere, il pepe e la maggiorana, aiungiamo  il lardo. Irroriamo con il vino bianco e facciamo evaporare. Lasciamo raffreddare. Ora passiamo al setaccio o frulliamo il nostro pesce aggiungiamo il vino bianco, il cognac e aggiustiamo la consistenza con del mascarpone. Dovrete ottenere una crema morbida. Mettiamo in un recipiente in frigo per un po' di tempo. Nel frattempo grigliamo le fette di pane integrale. Disponiamo su ogni piatto una fetta di pane spalmata di pate' e sopra ad ogni fetta mettiamo un rapanello come decorazione.

2

RISOTTO CON FILETTI DI PESCE PERSICO

risotto

300 g di riso

4 filetti di pesce persico fresco o surgelato

100 g di burro

6/7 dl di brodo vegetale o fumetto di pesce (si ottiene mettendo a bollire lo scarto del pesce, le teste, le lische….)

1/2 bicchiere di vino bianco secco

2 cucchiai di olio di oliva

1 cipolla

1 uovo

pangrattato

farina

foglioline di salvia

sale,pepe

una manciata di grana

Preparazione Lavate e asciugate bene con della carta assorbente i filetti di pesce persico. In una ciotola sbattete un uovo con una forchetta aggiungendo un po’ di sale. Passate i filetti da ambo le parti nella farina bianca, poi nell’uovo e infine nel pangrattato. Friggeteli nel burro e nell’olio insieme alle foglioline di salvia . Scolateli e metteteli su carta assorbente. Tenete da parte al caldo anche il burro fuso. Preparate nel frattempo il risotto. Mondate e tritate la cipolla a fatela appassire nel rimanente burro. Aggiungete il riso e fatelo tostare a fiamma alta. Irrorate con il vino bianco, lasciate sfumare e continuate la cottura aggiungendo poco alla volta il brodo e sempre mescolando. Cuocete per 15/20. Aggiungere a fine cottura una noce di burro e una manciata di grana. Lasciate riposare per qualche minuto poi trasferite il risotto su di un piatto da portata guarnendo con i filetti di persico e irrorare con il burro fuso e la salvia. Servite subito.

LASAGNE CON PROSCIUTTO COTTO E ASPARAGI

lasagne_asparagi_ssl 350 gr di sfoglia fresca per lasagne grana grattuggiato 150 gr. burro 1 1/2 lt di latte 150 gr.farina bianca noce moscata sale pepe 800 gr di asparagi 250 gr.prosciutto cotto a fette Laviamo gli asparagi e mettiamoli a cuocere a vapore per qualche minuto. Passiamoli in padella con poco burro, saliamo e rosoliamo per qualche minuto. Prepariamo la besciamella In un pentolino mettiamo il latte e scaldiamo. Teniamo da parte. Mettiamo il burro in una pentola e facciamolo sciogliere, togliamo per un attimo dal fuoco e aggiungiamo la farina mescolando con una frusta per non formare grumi e poco alla volta uniamo il latte. Rimettiamo sul fuoco e sempre mescolando aggiungiamo sale e noce moscata a piacere. Cuociamo affinche' la salsa raggiunga una consistenza cremosa. Prendiamo una teglia o una pirofila rettangolare e iniziamo a comporre i vari strati. Sul fondo disponiamo con l'aiuto di un cucchiaio un po' di besciamella, adagiamo le fette di prosciutto cotto, gli asparagi interi e ancora besciamella, una bella manciata di grana e proseguiamo alternando gli strati fino ad esaurimento degli ingredienti. Inforniamo a 180° gradi e cuociamo almeno per una mezz'ora finchè sopra si sara' formata una crosticina marrone. Togliere dal forno e serivire dopo una decina di minuti.

3

Stinco di vitello al forno

stinco_di_vitello_al_porto1

Calcolare uno stinco per 2/3 persone a dipendenza della grossezza.

1 Stinco di vitello

1 noce di burro

1 cucchiaio di olio di oliva

½ cipolla

1 carota

1 gambo di sedano

1 spicchio d’aglio

1 bicchiere di vino bianco

Brodo vegetale

Dado

Sale e pepe

Tagliare a piccoli pezzi le verdure. Mettere in una padella il burro, l’olio, le verdure, lo spicchio d’aglio intero e lo stinco. Far rosolare un po’ verdure e carne insieme. Togliere le verdure e continuare a rosolare lo stinco finchè si sara’ formata una crosticina marrone. A questo punto irrorare con il vino bianco, lasciare evaporare e trasferire in forno caldo a 180°. Cuocere almeno due ore e tenere bagnato lo stinco con il brodo.

1 kg di patate novelle piccole sale pepe rametto di rosmarino olio extra vergine d'oliva 1 spicchio d'aglio Lavare e asciugare bene le patate, non sbucciare. Disporre in una pirofila. Aggiungere olio, sale, pepe e rametto di rosmarino e uno spicchio d'aglio intero. Infornare a 180° e cuocere girando ogni tanto per 40m.

TROTA ALLE MANDORLE

trota alle mandorle

4 trote 70 gr. ca di mandorle spellate 2 cipolle 1 spicchio di aglio 2 uova 30 gr. di burro 2 bicchieri vino bianco 1 panino raffermo oppure 1-2 fette di pan carre' pangrattato prezzemolo latte - sale -pepe spago da cucina Laviamo e puliamo le trote. In una ciotola facciamo ammorbidire la mollica del panino con il latte. Rassodiamo un uovo. Buttiamo l'albume e schiacciamo il tuorlo con una forchetta e aggiungiamo il pane ben strizzato. Facciamo un soffritto con le cipolle, l'aglio. Aggiungiamo il prezzemolo, sale e pepe e aggiungiamo il composto di mollica e uovo, mescoliamo bene e togliamo dal fuoco. Uniamo due cucchiai di mandorle tritate, l'uovo intero e amalgamiamo tutto ottenendo un composto omogeneo. Riempiamo l'interno delle trote e cuciamo l'apertura. Oliamo, saliamo e pepiamo i pesci, passiamoli nel pangrattato e sistemiamoli in una teglia unta d'olio. Aggiungiamo il vino e le mandorle rimaste. Copriamo con carta alluminio e cuociamo per 30m ca a 180°. Scopriamo gli ultimi 10 minuti di cottura per far dorare bene le trote. Serviamo subito.

4

TIRAMISU' ALLE FRAGOLE

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per uno stampo da plume-cake di ca. 25cm 250 gr. di mascarpone 250 gr. di panna fresca da montare 200 gr. di zucchero + 4/5 cucchiai 2 uova 1 conf. di pavesini 500 gr. di fragole un po' di succo di limone cacao in polvere

Laviamo le fragole a tagliamole a fettine/pezzetti sottili serbandone 1 intera che ci servira' per guarnire. Mettiamole in un recipiente, aggiungiamo 4 cucchiai di zucchero e un po' di succo di limone. Mescoliamo bene, copriamo con pellicola trasparente e mettiamo in frigo per un po', cosicche' riposando otterremo un succo di fragole che ci servira' per inzuppare i biscotti.

tiramisuPrepariamo la crema al mascarpone. Mettiamo lo zucchero e le uova in un recipiente e con la frusta elettrica montiamo fino ad ottenere una crema liscia. Aggiungiamo il mascarpone e teniamo da parte. Montiamo gli albumi e aggiungiamo alla crema. A parte montiamo anche la panna fresca. Togliamo le fragole dal frigo e dividiamo le fragole dal succo con l'aiuto di un colino. Foderiamo con della carta da forno lo stampo del plume-cake solo nella parte piu' lunga. Con l'aiuto di una spatolina disponiamo sul fondo dello stampo il primo strato di panna montata, adagiamo i pavesini imbevuti nel succo di fragola, spalmiamo con la crema al mascarpone e mettiamo uno strato di fragole. Continuiamo cosi fino ad arrivare al bordo dello stampo, alternando gli ingredienti . Copriamo con pellicola trasparente e mettiamo in frigo almeno 3/4 ore.

Prendiamo un piatto rettangolare , mettiamolo sopra lo stampo e capovolgiamo sul piatto. Togliamo la carta e abbiamo cosi ottenuto il nostro dolce. Spolverizziamo con il cacao e disponiamo al centro la fragola intera.

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Questo video ci è stato proposto da nino43

GIOVANNIPAOLO SECONDO !!

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IL GRANDE PAPA

Chissà se da lassù ci stara guardando ?

E' stato un grande papa , un grande uomo , un grande nonno.

Roma nell' aprile di 5 anni fa era stracolma di gente venuta da ogni parte del mondo ,

pootanta, tanta gente in silenzio aspettava di rendere omaggio.

In alcuni momenti si spezzava la tensione con dei cori “papa Giovanni" .

Quel giorno io ero la e dopo 9 ore di fila ero quasi giunta davanti

alla porta di S.Pietro in Vaticano, sono uscita dalla fila

...li avevo visto la forza, che ..il mio papa

….era stato capace di trasmettere....

non c'era stanchezza....05-Giovanni_Paolo_II-3

c'era speranza, quella era l'aria che si respirava.

A me bastava tutto quello,

mi sono seduta sulla scalinata e guardavo la gente avviarsi in Chiesa …...

giovani anziani e invalidi che non hanno voluto usufruire delle agevolazioni ,

PAP1...posso dire che il grande Papa era riuscito nel suo intento

di avvicinare la gente e soprattutto i giovani alla Chiesa ….

oggi son 5 anni che è tornato nella casa del Signore ….

e a noi Papa-boy manca tantissimo ….

ciao karol ...

Grande Papa .

SABRINA