Archive for aprile, 2010

Buon compleanno miaooooo !!!!!

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Cara gattina  oggi è il tuo compleanno e tutti i tuoi amici di eldy vogliono festeggiarti ,

io e te siamo amiche da ormai 2 anni ,

ci siamo  trovate e non è un caso

tvb un bene dell’anima  e se tutte le amicizie ,

fossero leali come questa , schiette e sincere ,

magari le cose sarebbero migliori …..un bacione

e un immenso auguri di buon compleanno …..sabry

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ALTRA VERGOGNA !!

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ALTRA VERGOGNA !!

LIEVE CI SUGGERISCE QUESTO ARTICOLO !!

Lo Zimbabwe festeggia i trent’anni di indipendenza dalla Gran Bretagna. Per l’occasione bambini soldato con finti fucili hanno sfilato nello stadio di Harare, la capitale del paese. Durante la cerimonia il presidente Robert Mugabe ha lanciato un inaspettato appello per la cessazione delle violenze a sfondo politico e razziale nel paese africano.

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SIAMO MOLTI FORTUNATI NOI……..

…ABBIAMO GIOCATO CON  BAMBOLE A CALCIO O PLAYSTATION

…….INVECE …….

QUESTI BAMBINI  GIOCANO ALLA GUERRA !!

LIEVE


Donne ….Donne ….Donne !!

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Il mio percorso

per conoscere la violenza che subiscono le donne

donneHo conosciuto il gruppo che presento attraverso il giornale e dopo 2 sere ero con loro nella sede presa in prestito dalla Casa della pace, mai nome più appropriato per parlare di cose cosi difficili. Il tema allora era la giara che stava facendo il giro nei paesi d’Italia e in ogni posto dove si è fermata le donne si sono date da fare per organizzare e invitare ai convegni ma anche per dar vita a canti, musica e teatro per far sì che le donne si sentissero comprese e accolte .
img031007Ma più che altro non mi è mai successo arrivare in un gruppo e sentirmi accolta come a casa in armonia e semplicità.  Spero che quando cominceremo ad accogliere persone con disagi esse provino le stesse sensazioni che ho provato io.

Eccoci adesso insieme con la nostra associazione appena costituita:

LA CITTA’ DELLE DONNE.
Ora stiamo pensando a come commemorare l’8 marzo non con le solite cose tipo fiori o pizza, ma ci troviamo con altre associazioni di donne e facciamo il perimetro di una casa: noi abbiamo pensato di portare, per delimitare la nostra stanza, molte sedie dove ci siederemo e a turno leggeremo dei racconti sul mondo femminile, anche le favole perché vogliamo che ci siano anche i bambini intorno a noi.
Abbiamo chiesto al comune di Vicenza una stanza dove poter incontrare le donne che womanvorranno venire per trovare accoglienza e parlare con noi  e già abbiamo una donna avvocato che potrà dare consigli alle persone che ne chiederanno e poi noi come supporto per dare amicizia. Il nostro sogno sarebbe poi di avere una libreria e degli psicologi che aiutino queste ragazze nei loro disagi .
Roberta degli angeli

Lorenzo

Vergogna !!

CHE VERGOGNA ……. !!

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ARTE : Benozzo Gozzoli !!

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Benozzo Gozzoli

(Firenze 1422 – Pistoia 1497)

Abside della Chiesa di S.Francesco nella Chiesa di Montefalco

Benozzo di Lese,  dopo aver collaborato con il Ghiberti all’esecuzione delle bronzee porte “del Paradiso” per il battistero fiorentino, iniziò la sua documentata attività di pittore, quale si qualificava a Roma, al Vaticano, al seguito del Beato Angelico, nel marzo del 1447. S’impegnò nel dipingere con il suo maestro la “cappella Nuova” del Duomo di Orvieto. Il fatto certo è che, già nei primi mesi dell’anno santo 1450, il giovane pittore doveva trovarsi a Montefalco, dove 2avrebbe affrontato alacremente una gran mole di lavori impagnativi. Così, nel mentre il Beato Angelico si recava definitivamente a Fiesole, per assumervi l’incarico di priore del convento domenicano, Benozzo rimasto veramente solo, iniziava, per la prima volta, in maniera assolutamente autonoma, la sua carriera artistica. La cappella maggiore della chiesa francescana di Montefalco fu costruita tra il 1336 e il 1340 e decorata da Benozzo Gozzoli tra il 1450 e il 1452. Il ciclo di affreschi raffigura i più importanti episodi della vita di san Francesco – fondatore 3del rinomato ordine -, secondo un programma elaborato forse dallo stesso committente, fra’ Jacopo di Mattiolo. La fonte primaria individuata dalla critica è il De Conformitate Vitae B. Francisci ad vitam D.ni Jesu, un testo composto tra il 1385 e il 1390 dal colto fra’ Bartolomeo da Pisa. Le storie si sviluppano sulle pareti divise da sei pilastrini che proseguono sui costoloni della volta. I dodici riquadri, (per un totale di 19 episodi) disposti su tre registri, hanno un ordine di lettura che 4procede da sinistra verso destra e dal basso verso l’alto. Il ciclo si conclude sulla volta con la rappresentazione di Francesco e di cinque santi appartenenti all’Ordine, in gloria tra gli angeli; sull’intradosso compare nuovamente il Santo, effigiato nell’atto di mostrare le stimmate e circondato dai suoi primi dodici compagni. La cappella maggiore della chiesa francescana di Montefalco fu costruita tra il 1336 e il 1340 e decorata da Benozzo Gozzoli.  Il ciclo di affreschi raffigura i più importanti episodi della vita di san Francesco – fondatore del rinomato ordine -, secondo un programma elaborato forse dallo stesso committente, fra’ Jacopo di Mattiolo. La fonte primaria individuata dalla critica è il De Conformitate Vitae B. Francisci ad vitam D.ni Jesu, un testo composto tra il 1385 e il 1390 dal colto fra’ Bartolomeo da Pisa. Le storie si 5sviluppano sulle pareti divise da sei pilastrini che proseguono sui costoloni della volta. I dodici riquadri (per un totale di 19 episodi) disposti su tre registri hanno un ordine di lettura che procede da sinistra verso destra e dal basso verso l’alto. Il ciclo si conclude sulla volta con la rappresentazione di Francesco e di cinque santi appartenenti all’Ordine in gloria tra gli angeli; sull’intradosso compare nuovamente il Santo, effigiato nell’atto di mostrare le stimmate e circondato dai suoi primi dodici compagni. Le storie si sviluppano sulle pareti divise da sei pilastrini che proseguono sui costoloni della volta. I dodici riquadri (per 6un totale di 19 episodi), disposti su tre registri, hanno un ordine di lettura che procede da sinistra verso destra e dal basso verso l’alto. Il ciclo si conclude sulla volta con la rappresentazione di Francesco e di cinque santi appartenenti all’Ordine in gloria tra gli angeli; sull’intradosso compare nuovamente il Santo, effigiato nell’atto di mostrare le stimmate e circondato dai suoi primi dodici compagni.

Gli episodi raccontati non rispettano, volutamente, una sequenza cronologica; tale modalità descrittiva era stata ufficialmente autorizzata da san Bonaventura, (biografo ufficiale di Francesco),  per favorire un approccio tematico alla vicenda terrena del poverello.

7Con questo ciclo si poneva l’accento sulla vita di Francesco, in particolare sulle analogie tra il suo modo di vivere e quello di Gesù Cristo. Allo scopo di renderle più comprensibili per i contemporanei, Benozzo attualizzò queste antiche storie ambientandole in un contesto ‘moderno’, fatto di architetture e di paesaggi caratteristici della sua epoca. Un espediente questo che il pittore utilizzerà nella sua intera produzione, come ad esempio nella cappella dei Magi a 8Firenze, nella chiesa di Sant’Agostino a San Gimignano e nel tabernacolo di Castelfiorentino.

La vicinanza della città di Montefalco ad Assisi, dove si trova l’edificio francescano per antonomasia, non impedì a questo ciclo di differenziarsi sensibilmente, rispetto all’impostazione e agli episodi rappresentati, dalle Storie di san Francesco affrescate da Giotto nella Basilica superiore, alle quali tradizionalmente gli artisti tendevano riferirsi.

9Nella basilica di San Francesco ad Assisi Giotto dispose le ventotto scene occupando una sola parete e su di un solo registro. Benozzo raffigurò le storie su tre livelli cercando di adattare le pitture alla preesistente struttura dell’abside (alta e stretta), rappresentando spesso più eventi all’interno di uno stesso riquadro. L’altra caratteristica del ciclo di Montefalco, che riguarda invece il tema iconografico, è l’esclusione dei miracoli avvenuti dopo la morte del Santo, contrariamente ad Assisi dove invece assumono una maggiore importanza rispetto ai prodigi compiuti in vita.

Angelom  aprile 2010

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Giovanna

Dedica …………. gattina x marco !!!

DEDICHE

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