Archive for gennaio 10th, 2010

Non Lamentiamoci !!

Due giorni fa chiesi a Lorenzo se visionava un video, e lui ne ha fatto un articolo, per me  molto bello e interessante che parla di una situazione di benessere e povertà  , io volevo ringraziarlo, lui sa quanto ci tenevo e credo meriti subito l’attenzione che gli spetta ….grazie di cuore Lorenzo grazieeee

DATEVI DA FARE

IL MONDO NON ASPETTA PIU'

Earth_Africa_10689Che mondo assurdo viviamo, ci lamentiamo di non essere padroni di molte ricchezze e dove cadiamo ad ogni più piccolo desiderio.La vita è fatta per combattere, per soccombere alle varie disgrazie che possono succedere, ma la ricchezza che abbiamo dentro di noi è fatta da noi stessi, riceviamo ciò che nella nostra vita abbiamo guadagnato, onestamente.Se abbiamo un desiderio ci vorrebbe la lampada di Aladino, ma quella è una favola, la fame nel mondo, la povertà, lo sfruttamento minorile, sono cose che molti nemmeno pensano, ma appena giriamo l'angolo di casa troviamo personaggi che ci lavano i vetri, chiedono elemosina davanti alle chiese, non hanno casa e nemmeno un tetto per ripararsi, del cibo da mettere sotto i denti e ci lamentiamo che questo Natale non siamo potuti andare in vacanza, ho che non abbiamo potuto fare quel viaggio per motivi assurdi. Ogni giorno appena mi alzo faccio un ringraziamento perchè ho avuto la grazia di essere fortunato, vivo in un mondo dove mi ha dato tutto, i miei genitori anche se sono rimasto orfano di guerra da giovane, mi hanno dato la possibilità di studiare, di farmi capire che in un foglio di carta scritta vi è l'elemento del sapere, bambini-a-scuolanon dimenticandomi mai che mi servirà nel futuro. Un amica mi ha chiesto cosa significa per me, la fame, la carestia, senzatetto, orfani, la salute delle persone, l'ambiente, bene ecco cosa ne penso io. Non c'è giorno che una tv di stato, o privata, parli di fame nel mondo e vedere quei bambini che mangiano radici, bevono acqua color cioccolato(ma non è), bensì è putrida, sa di morte , sa di terra, sa che la fine di una vita è vicina, non avendo nemmeno un goccio di acqua pulita è forse questo che i nostri genitori ci hanno insegnato?: Menefreghismo.

Pensa solo per te.

Lascia agli altri gli intoppi più forti.

Non lasciarti corrompere da queste cose sono normali per loro.

E' un paese del quarto mondo. (non più terzo per me)

Non dobbiamo nulla e a noi che ne viene?

Sono forse queste le regole della vita?

Non credo proprio che siano queste le regole?

Siamo un popolo civile che cerca nel nostro piccolo di tirare avanti la bimbi negripropria vita senza dare disturbo agli altri, ma nessuno ci obbliga di dare una mano. Cerchiamo in noi ciò che in questo progresso ci da modo di aiutare a farlo, non nascondiamoci dietro un dito pensando che gli altri lo faranno per noi. Sono così orgoglioso di essere ITALIANO perchè sono sicuro che molti aiutano gli altri, danno man forte a chi ne ha bisogno, specie nei momenti in cui si viene cercati, un aiuto a quelle popolazioni durante il terremoto dell'Abruzzo a fatto si che la nostra protezione civile è la più invidiata al mondo, è una vera educazione per i nostri figli, ma non solo questa associazione, ma anche altre danno il loro contributo, l'AIDO, l'AVIS, l'OIKOS, ect... questo comporta un sacrificio per tutte le famiglie. Qui in Italia si usa aiutare il prossimo con le proprie 6026-1decisioni, le proprie capacità, i propri sensi di onestà, verso chi ha problemi di deambulismo, persone anziane, ci lamentiamo che non arriviamo a fine mese, molte famiglie ne risentono del loro status, facciamo del nostro meglio a far si che i nostri risparmi ci facciano vivere un pensionamento decente, chi ne ha le possibilità faccia della sua vita un via da percorrere, magari insieme hai suoi cari, le persone a volte esitano a chiedere se serve loro una mano, raccogliamo le richieste anche con gli occhi che ci vengono fatte, vedrete che il sorriso spalancherà gli occhi anche alle persone che non chiedono. Quante volte vi chiedete vedendo una persona che sta in terra: ma guarda quello che dorme in terra( barbone),ma non ci avviciniamo per paura di fargli solo del male, quante volte vediamo personaggi che arrivano fino alla nostra auto e ci chiedono l'elemosina, o per lavarci i vetri che sono di uno splendore come non avete mai visto. Non cerchiamo mai di essere obiettivi, don sandro al lebrosariosu come prendere una decisione, forse per paura, forse per non sbagliare, loro non aspettano altro che noi ci accorgiamo di loro, un pezzo di pane, una maglia, un pallone, uno spazio per dormire, date loro una possibilità se, capiranno che lo fate con il cuore sentirete dentro di voi la leggerezza che non avevate sentito da tanto tempo. Ci siamo sentiti in questi ultimi tempi delle persone a rischio di prendere l'influenza di tipo “A”, ora nel nostro paese vi sono magazzini stipati di questi medicinali contro la stessa. Pensate in Africa non hanno le medicine nemmeno per il morbillo, la scarlattina, il vaiolo e altre malattie, in Italia abbiamo i nostri magazzini di medicinali pieni di ogni ben di Dio, eppure non diamo loro una fiala se, non siamo costretti ad una gara di solidarietà. Che bisogno c'è di attendere, dove vanno a finire tutti i soldi racimolati in questo cinquantennio di governi che, si sono succeduti nel nostro paese. Chi li intasca e perchè devono essere tassate queste cose, sono solo aiuti dati per un mondo che ne ha bisogno a tutti i costi, ma approfittarsi anche di questi poveri bambini che non hanno niente a che vedere con la 472449280_067926f955nostra cultura, le nostre idee, dei nostri sopprusi fatti tramite governi che hanno pensato solo a riempiere il loro portafoglio, aumentare il valore dei soldi cambiando una lira con l'Euro, ma ci rendiamo conto che ogni costo è stato raddoppiato, niente è rimasto come all'epoca della lira, ma questo per voi è stato un bene, era veramente utile cambiare la nostra monetizzazione?( ma questo è un altro racconto)

Quanti di voi farebbero un cambio con le popolazioni dell'Africa?Nessuno, ci scommetterei sopra, siamo così abituati a sprecare ogni giorno che non andremo nemmeno a vedere se hanno cibo per mangiare, ma solo il gusto di guardarli morire.

GRUPPO-RAGAZZI-ANIMAZIONE-BRAVO-CLUB-e-DELFINI-070Cioè, chi è disposto a vivere come fanno loro, con stenti, senza acqua, ne cibo di lusso, non ci piace quel tipo di scarpe ne compro dieci paia di quell'altro tipo, mentre loro fanno le scarpe con le bottiglie di plastica, siamo un popolo di consumismo, non ci rendiamo conto che ogni giorno ci sono tanti sprechi, ma nessuno prende provvedimenti. Nessuno che si decida a dire una volta per tutte: “Basta, da oggi in poi si sta a stecchetto”, nessuno lo farà mai, nemmeno se costretto.

“”Non basta un frutto, noi vogliamo tutta la pianta””.

Non è vivere ma solo consumismo.

Lorenzo.an

Buona Domenica!!

buonadomenicaunbacioxy0

L'incomunicabilità è un grande limite. Sarà per l'inadeguatezza dei mezzi espressivi, o per la poca disponibilità alla comprensione di chi ascolta, o perché, alla fine, ognuno è un mondo a se... ma quanto è difficile esprimersi senza essere fraintesi!

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