RACCOLTA ALIMENTI

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Vita fra noi

Sabato 28 novembre si svolgerà la giornata Nazionale della colletta

spesaalimentare organizzata dal Banco Alimentare Onlus. Il Banco Alimentare è un

associazione che raccoglie le eccedenze alimentari e le ridistribuisce ad

Enti ed altri soggetti che, in Italia, si occupano di assistenza e di aiuto

ai poveri ed agli emarginati. la Colletta alimentare è una iniziativa che si

svolge una volta l'anno ed invita ognuno di noi a condividere una piccola

parte della spesa di un giorno consegnandola ai volontari del Banco. I

volontarie provvedono poi a ridistribuire, a chi ne ha necessità, la merce, in

tal modo, raccolta. Il Banco è particolarmente importante, infatti ormai da

numerosi anni alcune famiglie provvedono a distribuire, ogni mese pacchi

alimentari, provenienti proprio dal Banco, alle famiglie in difficoltà. In

occasione della Colletta vorremmo quindi rimarcare l'importanza

dell'attività del Banco che raccoglie e ridistribuisce quanto noi scartiamo,formica

La sovrapproduzione di prodotti alimentari è diretta conseguenza del nostro

modo di consumare improntato alla ricerca di prodotti sempre diversi ed

esteticamente perfetto. Di conseguenza vengono gettate tonnellate di prodotti

alimentari ancora ottimi e perfettamente commestibili solo perché la

pubblicità televisiva convince ad acquistare un prodotto più "di moda "

oppure perché il prodotto presenta qualche insignificante difetto estetico.

Raccogliendo proprio questi nostri scarti il Banco riesce a soddisfare i

bisogni alimentari di migliaia di indigenti, solo in Italia, secondo

un'indagine realizzata dalla Fondazione per la solidarietà, sono più di 3

milioni le persone che faticano ad acquistare cibo a sufficienza. Nasce

spontanea la considerazione che se il Banco, utilizzando gli scarti, riesce

ad ottenere ottimi risultati se noi orientassimo il nostro stile di vita ed

i nostri consumi alla solidarietà si libererebbero tantissime risorse che

potremmo condividere con chi nel mondo ogni giorno non sa come sfamarsi. In

vista del periodo natalizio potremmo fare tesoro di queste indicazioni e

cominciare a vivere con maggiore sobrietà evitando l'inutile spreco.

Giovanni

Quest’articolo è stato proposto da Giovanni io non so chi sia ma l'articolo è moto interessante e spero che domani tutti partecipino  alla colletta.


COMMENTI

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  1. il 28 novembre, 2009 nadia rm dice:

    una volta soltanto ho partecipato alla colletta alimentare,perche’direte voi?…perche’ nella spesa fatta x la colletta alimentare ho usato i prodotti che uso x me e la mia famiglia.arrivata alla cassa mi hanno detto che no,la pasta di questa marca nn va bene ,i pelati debbono essere di quell’altra marca,il tonno. essere l’altro e via dicendo , al che ho lasciato tutto sul banco e me ne sono andata.vi assicuro non era merce di qualita’ scadente ma bisognava acquistare determinate marche

  2. il 28 novembre, 2009 nadia dice:

    Grazie Nadia, informazione interessante. Questa non la sapevo e mi guarderò bene dal fare la spesa per questa iniziativa! Siamo alle solite, solo un bisness commerciale e chissà se veramente la spesa andrà a chi ne ha bisogno!
    Ciao.

  3. il 28 novembre, 2009 scoiattolina dice:

    nadia roma di solito danno una lista all’entrata ma nn x la qualità della merce ma solo x avere i prodotti tutti uguali nn di diverse marche è una raccolta unitaria sai che caous avere 10 tipi di qualità di pasta o di sughi o di quant al’altro ….di sicuro loro cosi fanno prima ….. ………………… nadia di te nn avevo dubbi nn sai nemmeno dove sta la solidarietà visto come ti comporti qua in eldy !!!

  4. il 28 novembre, 2009 nadia dice:

    Sco……..ahahahahh……tu ne sai qualcosa di quello che faccio io!!!
    NO COMMENT!Non accetto + provocazioni.
    Ciao 🙂

  5. il 29 novembre, 2009 scoiattolina dice:

    quando la cosa tange si vede !!

  6. il 29 novembre, 2009 franci dice:

    Sono volontaria A.I.S.M. (Associazione Italiana Sclerosi Multipla) da molto tempo e organizzo, partecipandovi attivamente, tutte le Manifestazioni Nazionali (Una Mela per la Vita, la Gardenia dell’AISM) il cui ricavato va alla ricerca e quelle locali (Bicincittà, la Marcia della Vendemmia ecc..) il cui ricavato serve ad autofinanziare mantenendola in piedi questa Associazione dato che nessun Ente pubblico ci aiuta.
    Quando mi capita di trovare i volontari della “Colletta Alimentare” davanti al supermercato dove uso fare la spesa contribuisco sempre alla raccolta e nel sacchetto che mi viene consegnato metto prodotti che acquisto secondo i miei criteri ma seguendo le istruzioni che mi vengono date all’ingresso che sono esclusivamente riferite alle esigenze di conservazione, piu’ precisamente non devono essere inseriti prodotti deteriorabili (quindi freschi) bensì scatolame. E questo è quanto viene indicato sull’elenco allegato alla borsa per colletta senza, ASSOLUTAMENTE, alcuna precisazione riguardo a marche o quant’altro.
    Se ciò viene fatto, come segnalato da nadia.rm è sicuramente un abuso esclusivo del supermercato (e anch’io mi sarei comportato allo stesso modo) e ritengo allora si tratti veramente di un business “da supermercato” come sostiene nadia.
    A questo punto posso solo aggiungere: viva i volontari!