Archive for novembre 21st, 2009

Altre barbarie verso gli animali !!

animali

Cari amici, mi sembra sia giunto il momento di parlare dei tori e, ovviamente delle corride. Tutto ciò che avviene durante questi orribili spettacoli è agghiacciante ma, come ben sappiamo, le tradizioni, anche quelle più deplorevoli, sono dure da estirpare. Forse, non solo di tradizioni bisognerebbe parlare, ma di interessi vari che le accompagnano.

Guglielmo.fi ci informa, con due scritti, sul rituale connesso alla corrida, sullo svolgimento e i maltrattamenti inauditi inflitti ai tori, ma anche ai cavalli, di cui gli siamo estremamente  grati e che pubblichiamo con grande interesse.

La corrida e le sanguinarie feste spagnole

corsa-tori-pamplona

Il tuo browser potrebbe non supportare la visualizzazione di questa immagine.

Nell'arena in festa, tra musiche e colori, trafitto dalle "picche" e dalle "bandierine", dalla spada e dal coltello il toro, immobile, vive la sua lenta agonia.

Accanto a lui muore il cavallo, il ventre squarciato sotto la trapunta.

Il "matador", eroico e vittorioso, si inchina alla folla che applaude.

E' il finale dell'ultimo atto di una corrida spagnola che alcuni continuano a definire espressione d'arte, di cultura, di folklore.

Il toro

toro-rid

Prima di entrare nell'arena

* viene tenuto al buio, sottoposto a droghe e purghe per indebolire le sue forze,

* viene percosso sulle reni con sacchi di sabbia,

* gli viene cosparsa trementina sulle zampe per impedirgli di star fermo,

* gli viene messa vaselina negli occhi per annebbiargli la vista,

* gli viene infilata della stoppia nelle narici e nella gola per impedirgli di respirare ,

* gli vengono conficcati aghi nelle carni.....

Quando entra nell'arena

TORI

* gli vengono conficcate dai "picadores" le "picas" che producono dolore ed emorragie,

* gli vengono infilate dai "banderilleros" le "banderillas", arpioni che straziano ancora più

i    muscoli, costringendo l'animale ad abbassare la testa ,

* viene colpito ripetutamente dalla spada che provoca sempre più gravi emorragie

polmonari che soffocano l'animale.

Quando esce dall'arena,

* viene trascinato via, spesso ancora agonizzante e paralizzato,  ma cosciente,

* ancora vivo, gli vengono tagliate coda e orecchie, macabri trofei di un'ingiusta vittoria.

* poi viene macellato.

I cavalli

CAVALLIIIII

Anche i cavalli, spesso vecchi e malati, feriti, con le corde vocali tagliate, gli occhi       bendati, sono vittime della corrida.

A volte sventrati e rapidamente ricuciti, vengono riportati nell'arena e finiscono agonizzanti senza che nessuno si curi di loro quando sono inutilizzabili.

Eppure il toro non è  un animale da combattimento, è un animale erbivoro, allevato in pascoli fino all'età di 4 anni, poi bruscamente trasferito nell'arena.

Torturare e uccidere il toro non significa - come afferma una pseudocultura - "vincere" il male e le forze avverse della natura" ma significa solo SADISMO, IGNORANZA, VIOLENZA, BARBARIE.

L'82 % degli spagnoli, secondo l'ultimo sondaggio Gallup, è contrario alle corride che sono mantenute in vita solo da un migliaio di persone definite dagli animalisti spagnoli MAFIA TAURINA.

Questa mafia non ha scrupoli nello sfruttare la sofferenza degli animali e la delicata psicologia dei giovani per scopi puramente economici. Per imporre alla Spagna, all'Europa e al mondo questi barbari spettacoli la mafia taurina, impossessandosi dei mass-media, presenta la corrida come arte, folklore, tradizione popolare, mito, rito, simbolo, ottenendo il consenso della "cultura ufficiale", del Governo spagnolo, aprendo SCUOLE DI TAUROMACHIA per giovanissimi organizzando e incoraggiando spettacoli COMICO-TAURINI in cui nani, scimmie, scimpanzé torturano a morte vitellini con lo scopo di "divertire" i bambini, , rendendoli così crudeli e indifferenti al sangue e alla sofferenza.

In questo "clima", che mira a creare in Spagna futuri toreri e futuri spettatori, anche certi preti cattolici si cimentano come toreri o fanno propaganda alle corride, per costruire o restaurare chiese e per scopi di "beneficenza". .Molto di recente anche una suora è entrata nell'arena.

Gli impresari di questi orridi spettacoli per rilanciare il mercato in pericolo tentano anche di ESPORTARE LE CORRIDE in Europa, in Francia, Polonia, Italia, Russia e (ultimamente) in Argentina. Mentre in Italia, in Russia e in Argentina i tentativi sono stati vanificati dall'intervento degli animalisti, in Polonia nell'estate 1991 sono state effettuate 3 corride negli stadi di Stettino, Poznan e Gorzow con scarso successo e con forte opposizione degli animalisti.

Guglielmo http://www.youtube.com/watch?v=dlxf-a3U-KM

Questo video che vi mostriamo è molto forte e cattivo !!

GIOVANNA