Archive for novembre 5th, 2009

Bullismo 2°parte

DISCUTIAMONE

Questo Argomento  è stato proposto da Giulio.lu ma l'articolo è scritto da nembo e ci saranno altri articoli che parleranno di questo probelma ,la rubrica nasce per discussioni proposte da utenti quindi se avete materiale in proposito o volete proporre qualcosa l'email : loredagata@libero.it

BULLISMO

Bell’articolo da sviscerare, parlo di questo poiché sono stato a contatto con questo problema nei miei ultimi anni lavorativi. Se ne parla ora con il susseguirsi di episodi a volte tragici, che scuotono l’opinione pubblica, episodi che sentiamo tutti i giorni, con l’impunibilità della minore età questi bulli si fanno balzello delle cronaca-bullismo-cremona-atroce-episodio-di-bullismo-su-un-ragazzino-di-11-annileggi, anche se ci sono reati nel loro comportamento, loro stessi lo dicono e se ne approfittano, si sentono e si vedono questi “bulli” in un mondo adulto sempre più assomigliante a un impasto da rieducare. Adolescenti pieni di ira verso tutti ( e qua parlo per ambo i sessi) la loro ideologia è dare botte, violentare, rompere arredi scolastici, arredi urbani, mettere ostacoli sui binari dei treni, rsabotare centraline telefoniche, derubare i propri coetanei, rapinare, umiliare i professori e anche malmenarli, il loro ideale è “distruggere”. Si muovono indisturbati, dentro una società ridotta a “ballerini”, esperti e strateghi, tutti bene intrappolati sulle loro poltrone comode sia in tv che nelle sedi scolastiche con conferenze snocciolano dati, aggettivi e avverbi, sempre bla-bla- a volte a fatica vengono compresi, le tensioni anche politiche e sociali, incidono molto ed è un carburante per le bravate di questi bulli, dovrebbero scendere un po’ in strada girare nelle classi magari “ come bidello per un giorno” così visionerebbero quello che succede nelle aule ecc. Quando un tredicenne prende a bastonate un compagno, quando una ragazzina brucia i capelli alla professoressa e il tutto viene ripreso al cell. per poi vantarsi di essere superiori verso gli altri, sono davvero importanti le frasi a effetto? Per me siamo arrivati a un punto di non ritorno, bisogna abbassare l’età alla non impunibilità; e pur vero che vale sempre la regola ”prevenire è meglio che reprimere “, dico questo perché la maggior parte dei ragazzi con cui ho avuto a che fare dicevano: non potete farci nulla! I bulli se ne fregano di tutto e di tutti, di fronte ai compagni devono emergere, devono dimostrare che non hanno paura di nulla nemmeno con la forza pubblica e guai, dico guai, se un agente si permettesse di dire una parola fuori codice…!!!I genitori direbbero non sono capiti. Forse è nella formazione familiare la vera risposta a quell’immersione di benessere, che rafforza l’urlo “ bullismo01gvoglio avere tutto e subito” ragazzi abbandonati fino a sera a se stessi, magari alla sera non si sentono nemmeno dire…come ti è andata a scuola ecc..A questi potenziali lupi con gli occhi dolci, occorrerebbe far prendere visione di quanto dolore e quanta fatica c’è nel mondo dove i loro coetanei muoiono di fame, di guerra, di soprusi, altro che comunità quando poi e se davanti a un tribunale per minori ci vanno….Il bullismo rappresenta una nuova forma di devianza proprio nei giovani, che necessita grande attenzione, in quanto spesso si manifesta come azione di gruppi nei confronti di uno o più studenti incapaci di difendersi. Il bullismo secondo il mio modesto parere va analizzato e compreso nelle diverse sue forme e sfaccettature, solo un impegno costante ( da genitori in primis, scuola, centri di aggregazione ecc..) può favorire il recupero, altrimenti avremo futuri devianti di regole nella società sulla strada della criminalità, e le vittime in soggetti irrimediabilmente depressi o suicidi. Forse proprio in questo contesto si può cercare e giustificare la violenza, c’è la chiave di accesso per definire il problema di un forte disagio familiare, ma che riguarda tutti, forse stando, come dicevo prima, più vicino ai figli, saremo più vicini alla libertà e alla nostra capacità di riscattarci da questa vita,  spesso travestita da mancanze verso gli altri. E mai arrendersi a questa società bullistica fatta da ragazzi minorenni, a volte bambini. Ci sono tre ingiustizie bullismo_1su cui  bisogna riflettere: la prima è la vittima, quella etichettata “ sfigata” lacerata e contusa non solo fisicamente come capita ma anche dentro nell’anima che è peggio, la seconda ingiustizia sono i compagni-bullicomplici nel silenzio, quelli che fiancheggiano per paura e disonore per la verità; costa impegno  e fatica ma abbattere l’infamia dell’omertà è più che essere coraggiosi, la terza ingiustizia colpisce l’eroe –negativo- il pseudo furbo del gruppo, il  rambo, quello che non è mai escluso in nulla, quello che si fa riprendere dal telefonino, quello che minaccia, quello al centro della commedia, dell’attenzione ecc..il bullo questo individuo perde il senso e il contatto con la realtà quotidiana che porta lo stesso poi a una motivazione di sembianze ( viste o fatte da altri) che lo stesso non riuscirà a fare, con il tempo non riuscendo, avrà una caduta che si farà dirompente  con il silenzio inaccettabile ecc.. e li poi arriva la vera pericolosità per cui si va in un labirinto chiamato droga. bullismoTutto questo andrebbe sviscerato, parlando a scuola con i docenti, con i professori, parlare in famiglia con i propri figli, non avere paura o timore di dichiarare tutti gli episodi che quotidianamente si vedono non solo in classe ma in strada, sui mezzi pubblici, ecc…capisco che poi si ha paura di ritorsioni di minacce e quant’altro ma non dire nulla e subire è peggio. Io per esperienza personale suggerisco, per ovviare a questa omertà, un sistema semplice, ma nello stesso tempo efficace, rappresentato solo con un questionario di classe da distribuire a tutti gli studenti rendendolo anonimo per salvaguardare la privacy, dove settimanalmente a giorni alterni, un docente che tiene custoditi i questionari, fa scrivere quanto è successo, chi è stato ecc..o semplicemente scrivere tutto ok! In questo modo bulli, bulletti/e, sapranno che ogni intimidazione, soprusi e violenza saranno resi noti alle autorità scolastiche, le quali dopo i necessari controlli e accertamenti veritieri prenderanno provvedimenti disciplinari, o segnalando episodi più gravi alle autorità competenti. Sono certo che questa piaga verrà eliminata ma ci vuole coraggio, ma soprattutto il più importante rimane sempre il contesto famigliare. NEMBO

VOI ELDYANI COSA PENSATE DI QUESTO PROBLEMA ? LORENZO.RM

SONDAGGIO

sondaggio

Senteza Ue sui crocifissi, Cobas: ora più laicità nella scuola. Gelmini: negata la storia d'Italia

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Come era prevedibile, la sentenza della Corte europea di Strasburgo sui diritti dell’uomo che dice no ai crocifissi in classe ha sollevato la polvere della polemica. La maggior parte delle reazioni piccate vengono da esponenti della maggioranza o dell’opposizione cattolica, mentre sono di centrosinistra o di fonte sindacale le voci che manifestano accordo con Strasburgo. Favorevole anche l’Unione degli Studenti per cui la sentenza rappresenta un passo avanti: "Da sempre chiediamo una scuola plurale, democratica, laica e interculturale, che non ostacoli la libertà di scelta religiosa e la sensibilità degli studenti. Sono questi i principi che devono caratterizzare le nostre scuole e riteniamo che anche il Governo e le forze politiche debbano agire in questa direzione perché si parta proprio dai luoghi della cultura e dell'educazione per raggiungere un costruttivo dialogo tra le varie culture e le varie fedi, in primo luogo tra i cittadini europei", conclude l'Uds.

Fini: la laicità non neghi il Cristianesimo - "Ovviamente bisognerà attendere le motivazioni della sentenza, ma fin d'ora mi auguro non venga salutata come giusta affermazione della laicità delle Istituzioni che è valore ben diverso dalla negazione, propria del laicismo più deteriore, del ruolo del Cristianesimo nella società e nella identità italiana". Lo dichiara il Presidente della Camera dei deputati, Gianfranco Fini.

Bersani (Pd): "Non può essere offensivo per nessuno" - "Penso che su questioni delicate come questa qualche volta il buonsenso finisce di essere vittima del diritto. Io penso che un'antica tradizione come il crocifisso non può essere offensiva per nessuno". Così il segretario del Pd Pier Luigi Bersani. Ma per il senatore Vincenzo Vita, vice presidente della Commissione Cultura del Senato, quella della Corte di Strasburgo è "una ragionevole posizione  che non delegittima la religione cattolica ma che la riconsegna a una spiritualità che non necessariamente ha bisogno di simboli esibiti in luoghi non adibiti al culto. Le religioni, nel villaggio globale, hanno una pluralità che merita rispetto".

Donadi (Idv): "La laicità si difende in altro modo" - "Ci sono simboli e valori, come il crocifisso, che si identificano con la storia e la cultura stessa del nostro Paese. Per questo riteniamo che il divieto contenuto nella sentenza della Corte di Strasburgo non sia una buona risposta alla domanda di laicità dello Stato, che pure è legittima e condivisibile". Lo afferma Massimo Donadi, presidente dei deputati dell'Italia dei Valori.

Gelmini, crocifisso non è adesione al cattolicesimo - "La presenza del crocifisso in classe non significa adesione al cattolicesimo ma è un simbolo della nostra tradizione". Lo ha affermato la ministra dell'istruzione Mariastella Gelmini. “La storia d'Italia - ha Gelmini - passa anche attraverso simboli, cancellando i quali si cancella una parte di noi stessi."

Casini: il simbolo non viola la libertà religiosa - "La scelta della Corte Europea dei Diritti dell'Uomo di bocciare la presenza del crocifisso nelle scuole è la prima conseguenza della pavidità dei governanti europei, che si sono rifiutati di menzionare le radici cristiane nella Costituzione Europea". Lo afferma il leader dell'Udc Pier Ferdinando Casini in un'intervista al Tg2.

Cobas: sentenza storica ora più laicità nella scuola - Una "sentenza storica della Corte Europea, il crocefisso in aula viola la libertà dei genitori e quella di religione". E' il commento di Piero Bernocchi, portavoce Cobas, secondo il quale la Corte ha emesso una "importantissima sentenza che afferma testualmente quello che da sempre i Cobas e vari gruppi laici e anticlericali sostengono".

Il ministro Zaia: "Una sentenza vergognosa" - "Non posso che schierarmi con tutti coloro, credenti e non, religiosi e non, cristiani e non, che si sentono offesi da una sentenza astratta e fintamente democratica". Così il ministro delle politiche agricole alimentari e forestali Luca Zaia. "Chi offende i sentimenti dei popoli europei nati dal cristianesimo è senza dubbio la Corte di Strasburgo. Senza identità non ci sono popoli, e senza cristianesimo non ci sarebbe l'Europa”.

Ferrero (Prc): "Un lauso per segnale laicità" - "Esprimo un plauso per la sentenza della Corte europea dei diritti dell'uomo di Strasburgo che ci segnale giustamente come uno stato laico debba rispettare le diverse religioni ma non identificarsi con nessuna". Lo afferma Paolo Ferrero, segretario del Prc.

Cosa pensiamo noi eldyani su questo argomento ...il crocifisso si ...oppure  .......il crocifisso no ?  E se volete spiegate anche il perchè alla vostra risposta !!

  • si (92.0%, 18 Votes)
  • no (8.0%, 1 Votes)

Total Voters: 19

Nembo   e Scoiattolina

Il ragno più grande del mondo

animali

" Ho ricevuto  un simpatico articolo di marc52, e sono  ben lieta di pubblicarlo "

Ecco il ragno più grande del mondo

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Trovato in Africa il "re dei ragni". O meglio, la regina: le femmine misurano 12 centimetri di diametro. Ma per fortuna, non sono velenose per l’uomo.

Dodici centimetri di diametro, una voracità sconvolgente e una considerevole differenza tra le dimensioni di maschi e femmine. Ecco l’identikit del nuovo ragno gigante scoperto in Sudafrica da Matjaz Kuntner, della Slovenian Academy of Sciences and Arts, e da Jonathan Coddington, del National Museum of Natural History di Washington DC. ragni051

Un ragno enorme, il più grande finora conosciuto.

La nuova specie è stata battezzata Nephila komaci e appartiene alla famiglia di ragni Nephilidae, noti per le elaborate ragnatele di colore giallognolo e per le notevoli dimensioni delle femmine rispetto ai maschi: le prime arrivano a misurare fino a 10/12 centimetri, mentre i maschi sono grandi circa un quarto.

bosco (2092)Giganti in pericolo. La scoperta è importante per svariati motivi: gli esemplari appena trovati sono i più grandi del loro genere; è la prima nuova scoperta di ragni Nephila dal 1879, sebbene i due ricercatori sia sulle loro tracce dal 1978; e, infine, si tratta di una specie già in pericolo perché gli esemplari sono pochi e il loro habitat ideale si trova in zone del Sudafrica e del Madagascar nelle quali la biodiversità è messa in pericolo dall’uomo.

Killer spietati. Le femmine della nuova specie (e in generale tutti i ragni della famiglia Nephilidae) tessono una enorme tela giallognola che può arrivare a misurare anche un metro di diametro ed è così resistente da riuscire a intrappolare piccoli uccelli e lucertole. Ma per fortuna il Nephila komaci non è velenoso per l’uomo. bosco (1217)

Colossali femmine. Kuntner e Coddington hanno ricostruito l’albero genealogico della famiglia di questi giganteschi ragni. Hanno così scoperto che le femmine della specie si sono evolute diventando gradualmente sempre più grandi, mentre i maschi sono rimasti pressoché immutati. Nephila komaci è all’ultimo gradino di questa scala evolutiva e sarebbe sette volte più grande di quanto era l’antenato della specie.

halloween-ragnoMa perché le femmine sono diventate più grandi dei maschi? Kuntner e Coddington avanzano varie ipotesi: una dimensione così gigantesca permette di covare più uova e di non essere attaccabile da una buona parte dei predatori dei ragni, quali vespe, colibrì o formiche.....marc52

GIOVANNA

Buon giorno

SCO (307)

VOLEVO FARE LE SCUSE A TUTTI I LETTORI DEL BOSCO PER L'INCONVENEVOLE FATTO ACCADUTO IERI SERA . MANCA UN ARTICOLO E MI SPIACE PER CHI LASCIA I COMMENTI MA E' STATO CHIESTO DI TOGLIERLO .

Due sane risate che non guastano....UNA CHICCA DEL GRANDE FRATELLO !!

http://www.youtube.com/watch?v=e2Vysl_JVtw