Storia vera

STORIA REALMENTE ACCADUTA

UNA GIORNALISTA TROVANDOSI SUL LUOGO DELL'INCIDENTE A bosco (293)RACCOLTO LE ULTIME PAROLE DETTE DI UNA RAGAZZA.............

MAMMA SONO USCITA CON AMICI. SONO ANDATA AD UNA FESTA E MI SONO RICORDATA QUELLO

CHE MI AVEVI DETTO:

DI NON BERE ALCOLICI. MI HAI CHIESTO DI NON BERE VISTO CHE DOVEVO GUIDARE COSI HO

BEVUTO UNA SPRITE.

MI SONO SENTITA ORGOGLIOSA DI ME STESSA, ANCHE PER AVER ASCOLTATO IL MODO IN CUI,

DOLCEMENTE, MI HAI SUGGERITO, DI NON BERE SE DOVEVO GUIDARE, AL CONTRARIO DI QUELLO CHE MI

DICEVANO ALCUNI AMICI.

HO FATTO UNA SCELTA SANA ED IL TUO CONSIGLIO E' STATO GIUSTO.

QUANDO LA FESTA E FINITA LA GENTE HA INIZIATO A GUIDARE SENZA ESSERE IN CONDIZIONI DI FARLO. IO HO

PRESO LA MIA MACCHINA CON LA CERTEZZA CHE ERO SOBRIA.

NON POTEVO IMMAGINARE, MAMMA CIO' CHE MI ASPETTAVA... QUALCOSA DI INSOSPETTABILE E

INASPETTATO!

ORA SONO QUI SDRAIATA SULL'ASFALTO E SENTO UN POLIZIOTTO CHE DICE: IL RAGAZZO CHE HA

PROVOCATO

bosco (329)L'INCIDENTE ERA UBRIACO:

MAMMA LA SUA VOCE SEMBRA COSI LONTANA...

IL MIO SANGUE E SPARSO DAPPERTUTTO E STO' CERCANDO CON TUTTE LE MIE FORZE

DI NON PIANGERE.

POSSO SENTIRE I MEDICI CHE DICONO: QUESTA RAGAZZA NON C'E' LA FARA'.

SONO CERTA CHE IL RAGAZZO ALLA GUIDA DELL'ALTRA MACCHINA NON SE LO

IMMAGINA NEANCHE, MENTRE ANDAVA A TUTTA VELOCITA'. ALLA FINE LUI A DECISO

DI BERE ED IO ADESSO DEVO MORIRE.... PERCHE' LE PERSONE FANNO TUTTO QUESTO?

SAPENDO CHE DISTRUGGONO DELLE VITE?

IL DOLORE, E COME SE MI PUGNALASSERO CON CENTINAIO DI COLTELLI CONTEMPORANEAMENTE. DI A MIA

SORELLA DI NON SPAVENTARSI, MAMMA, DI A PAPA'DI ESSERE FORTE. QUALCUNO DOVEVA DIRE A QUEL

RAGAZZO CHE NON SI DOVEVA BERE E GUIDARE....

FORSE, SE I SUOI GLI AVESSERO DETTO, IO ADESSO SAREI VIVA.

TI VOGLIO BENE E....ADDIO.

LA RESPIRAZIONE SI FA SEMPRE PIU' DEBOLE E INCOMINCIO AD AVER PAURA....QUESTI SONO I MIEI ULTIMI

MOMENTI E MI SENTO COSI DISPERATA....

MI PIACEREBBE POTERTI ABBRACCIARE, MAMMA, QUI MORENTE, MI PIACEREBBE DIRTI CHE TI VOGLIO BENE

PER QUESTO.....bosco (269)


COMMENTI

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  1. il 02 ottobre, 2009 lorenzo3.an dice:

    Mi hai fatto piangere scoiattolina,l’amore che un genitore da hai figli è sempre maggiore di tutte le peripizie che un figlio da hai genitori, mi ha commosso il sapere di una vita spezzata da uno stupido che, gli piace correre dopo aver bevuto, il non aver capito che non si guida quando si beve, non si porta un auto in pieno centro alla velocità pazzesca di 160 km orari, se non hai la cognizioni di fermarti per tempo, che gusto si prova a mettere in mano un auto che sfreccia nei centri cittadini alla velocità più pericolosa che ci può essere, ma perchè lo stato non mette dei limiti dentro i motori delle auto? Che cosa hanno certa gente nel cervello? Segatura? Ma è mai possibile che una persona possa tracannare tanti bicchieri di alcoolico e non rendersi conto il male che può fare? Sento le urla strazanti di quei poveri genitori, che hanno perso quei giovani per colpa di uno scellerato, incompetente autista di m…a, ora vorrei che la sua famiglia succedesse e provasse la stessa cosa che è successo a quella povera ragazza, hai tanti giovani che vanno per strada, state attenti a ciò che fate, il ritorno dalle discoteche, dai ritrovi, dalle feste, fate che siano veramente una cosa splendida, non un accartocciamento di lamiere contorte con persone al loro interno, respirate aria di pulizia del vostro animo, e fate in modo che un vostro amico che vuole aiutarvi lo possa fare. E’ assurdo morire con le auto,sentivo ieri che in Italia ogni anno muoiono circa 5.000 persone per incidenti stradali, ma scherziamo!!! Nemmeno nella querra del golfo si è visto tanti ragazzi morire in questo modo, vogliamo metterci in testa che la velocità non paga mai, non ci deve essere una guida pericolosa, ne per se stesso, ne per le altre persone che viaggiano al tuo fianco, ne per altri veicoli che sono nella strada nello stesso momento. Ragazzi voi potete dire quello che vi pare, ma la vita è la vostra e la potete gestire come vi pare, ma pensate hai vostri familiari come saranno straziati dalla vostra perdita. Avete un avvenire davanti ha voi, perchè correre? perchè buttare al vento la vostra vita? Mi auguro che di queste cose con il tempo termini, non è giusto che ogni giorno si senta cose di questo tipo. Grazie scoiattolina.

  2. il 02 ottobre, 2009 SCOIATTOLINA dice:

    Lorenzo che dirti io sto attenta ma tanti nn pensano a cosa potrebbe succedere…… questa ragazza ci aveva pensato io ci penso ma gli altri…? Sai quante volte mi è toccato accompagnare a casa amici xchè nn erano in grado di arrivarci da soli ? Però nn tutti sappiamo dire basta allora può succedere qualcosa di erreparabile …..bisogna solo parlare co i propri figli ovm nn siamo tutti uguali ma se le basi di una famglia sono solide credo che un figlio sbaglierà ma saprà anche rimanere in piedi se cadrà …!!

  3. il 02 ottobre, 2009 lorenzo.rm dice:

    Cara Sabrina, purtroppo con l’imponderabile non ci sono né consigli né prevenzioni che tengano. Vogliamo parlare di fortuna? Vogliamo parlare di stupidità? La situazione, quando capita ciò che ci hai raccontato, non cambia. Si parlerà allora di fatalità, responsabilità, ecc. Ma la gente continuerà a morire. A volte non abbiamo più lacrime per piangere e malediciamo la nostra impotenza.

  4. il 06 luglio, 2010 mariella dice:

    Senti quella pelle ruvida
    ungranfreddo dentro l’anima
    fafaticaancheunalacrima
    ascendere giù
    Troppe attese dietro l’angolo
    gioie chenon ti appartengono
    questo tempo inconciliabile
    giocacontro dite
    Ecco come si finisce poi
    inchiodati a una finestra noi
    spettatori malinconici
    di felicità impossibili
    tanti viaggi rimandati e già
    valigie vuote da un’eternità
    quel dolore che non sai cos’è
    solo lui non ti abbandonerà mai
    Ohhh… mai
    E’ un rifugio quel malessere
    troppa fretta in quel tuo crescere
    non si fanno più miracoli
    adesso non più
    non dar retta a quelle bambole
    non toccare quelle pillole
    quella suora un bel carattere
    ci sa fare con le anime
    Ti darei gli occhi miei
    per vedere ciò che non vedi
    l’energia,l’allegria
    per strapparti ancora sorrisi
    dirti sì,sempre sì
    e riuscire a farti volare
    dove vuoi,dove sai,
    senza più quel peso sul cuore
    nasconderti le nuvole,
    quell’inverno che ti fa male
    curarti le ferite e poi
    qualche dente in più per mangiare
    e poi vederti ridere,
    e poi vederti correre ancora
    Dimentica,c’è chi dimentica
    distrattamente un fiore,una domenica
    E poi…
    silenzi!
    E poi…
    silenzi!
    Silenzi!
    Nei giardini che nessuno sa
    si respira l’inutilità
    c’è rispetto,grande pulizia
    e quasi follia
    non sai com’è bello stringerti
    ritrovarsi qui a difenderti
    e vestirti e pettinarti sì
    e sussurrarti “Non arrenderti!”
    Nei giardini che nessuno sa
    quanta vita si trascina qua
    solo acciacchi,piccole anemie,
    siamo niente senza fantasie
    Sorreggili!Aiutali!
    Ti prego,non lasciarli cadere
    esili,fragili
    non negargli un po’ del tuo amore
    stelle che ora tacciono,
    ma daranno un senso a quel cielo
    gli uomini non brillano,
    se non sono stelle anche loro
    mani che ora tremano,
    perchà© il vento soffia più forte
    non lasciarli,adesso no,
    chà© non li sorprenda la morte
    siamo noi gli inabili
    che pure avendo a volte non diamo
    Dimentica,c’è chi dimentica,
    distrattamente un fiore solo la domenica
    E poi…
    silenzi!
    E poi…
    silenzi!
    Silenzi!
    NON SONO BRAVA A SCRIVERE ….MA LA MUSICA LO FA X ME …..

  5. il 06 luglio, 2010 scoiattolina dice:

    marinella a però vedo ahahhaa