LA DOMENICA DEL BOSCO

 

 

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B.D.-Dolce-Domenica-Amici

 

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Giovanissimi scoprono la gioia dell'amore Giovanissimi scoprono la gioia dell’amore

 

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  Sorrisi di gioia e felicitàSorrisi di felicità

 Quanti amori nella vita, quanti palpiti del cuore, quante emozioni vissute, alterne ad alti e bassi, a sorrisi e pianti, partenze e ritorni, alternarsi di odio e amore. Anche nelle coppie più stabili, fedeli e durature si vivono alternanze tra dubbi e sicurezze, tradimenti anche solo virtuali, tradimenti con sguardi fugaci o di pensiero mai svelati, vuoi per amor proprio o per dignità di sé stessi e di chi ci vive accanto nella vita ma, una volta avvenuti, non possiamo negarli al nostro animo anche restano nascosti nell’intimo profondo del proprio cuore.

Noi cuori di terza età possiamo ricordare tante storie vissute, sia come esperienza personale o altre che abbiamo avuto modo di conoscere perché raccontate da chi ci è stato vicino o ha intersecato, anche solo in parte o per breve periodo, la nostra esistenza.

Ad ogni causa corrisponde sempre un effetto collaterale, una reazione di ritorno, il rovescio della medaglia che non sempre è uguale per tutti. Rassegnazione o furore, tanti casi di stalking, atti persecutori con epiloghi tragici e violenti che la cronaca ci riporta in continuazione su TV e carta stampata.

Coppia adulta sorride all'amore Coppia adulta gioisce d’amore

 

Non è mia intenzione fare una casistica della miriade di situazioni inerenti l’argomento ma, dopo questa premessa, colgo l’occasione per raccontare due casi che hanno portato i protagonisti della vicenda a sfogare la loro delusione o rabbia a seguito di un abbandono o tradimento, imbracciando, non una pistola o un coltello ma prendendo in mano una penna o mettendo le dita su una tastiera per sfogare il loro rancore su un foglio di carta o nell’archivio del proprio PC, scrivendo i propri pensieri in prosa o in versi.

La prima storia riguarda due giovani affermati professionisti, impegnati in due campi completamente differenti, moda e teatro. Tra loro l’amore era esploso in modo travolgente, ma il lavoro li porta in continuazione lontani e loro si inseguono pur di riuscire a trovarsi. Un susseguirsi di viaggi utilizzando gli intervalli o pause di lavoro per incontrarsi magari solo per una notte di travolgente passione, poi ripartire di nuovo la mattina dopo in attesa di un’altra pausa e un altro incontro. Questa storia, durata pochi mesi, era finita in modo brusco, così come era iniziata perché lui, nei giorni di lontananza l’aveva tradita. Lei, avendone avuto conoscenza, con grande dolore e delusione nel cuore lo aveva lasciato dopo una infuocata telefonata ricca di irripetibili improperi. Ecco cosa ha scritto per sfogare la sua rabbia.

L'amore continua nel cuore che cresce  L’amore continua nel cuore che cresce alla vita

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Era impossibile,

assurdo, lo sapevamo

ma era bello lasciar viver la speranza,

proiettarla nel futuro,

nell’infinità delle stelle,

nell’eternità dell’universo.

Sogni di fughe,

viaggi in terre lontane,

al di là della profondità del mare,

al di là della sommità dei monti,

distanti dal brusio del mondo,

lontani dalla civiltà,

indenni da onde magnetiche,

da suoni assordanti,

isolati da trilli e suonerie.

Noi due, unici, anime solitarie,

in sottofondo, i battiti del cuore,

spiriti in un sol corpo, paghi d’amore.

 All’improvviso,

nel cielo scuro,

una saetta e…. Big Bang.

Si apre una luce, svelato il mistero,

scoperte falsità e tradimento!

Hai distrutto tutto,

una rosea speranza,

andata in fumo, cenere,

grigia polvere inutile

spazzata dal vento.

 

Hai pensato d’esser bravo,

complimenti,

non sai cos’hai perduto,

fatua fiammella,

non puoi capire, pazienza,

continua a svolazzare,

nella nebbia del nulla.

                   ADDIO

 

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In panchina c'è l'amore per tutte le stagioni La panchina parcheggio d’amore per tutte le stagioni

La seconda storia riguarda due cuori maturi, quasi terza età ma ancora pieni di vitalità, con alle spalle le loro esperienze passate. Un caso fortuito li fa incontrare e la scintilla scoppia improvvisa senza che i due lo avessero voluto o capiscano nel momento la ragione. Sarà stato lo sguardo d’ammirazione da parte di lei o la voce decisa e, allo stesso tempo suadente di lui, sta di fatto che Cupido aveva lanciato il duo dardo e l’amore li travolge subito e, senza rendersene conto, si ritrovano strettamente abbracciati a coprirsi di baci e di carezze.

Infinita tenerezza diversamene giovane

Infinita tenerezza tra diversamente giovani

Non sempre, però, le cose belle durano a lungo: lei è libera da parecchi anni, è alla sua prima nuova esperienza amorosa e la vive con intensità e gioia, lui è sposato ma con la moglie si è perso il feeling di una volta. Vive un monotono tran-tran fossilizzato, senza più slanci affettuosi, classica coppia attenta più all’apparenza delle convenzioni sociali di facciata che all’amore.

Questa nuova esperienza lui la vive inizialmente con grande entusiasmo, ha ritrovato slanci amorosi che non sospettava più possibili ma poi subentra la riflessione della ragione con timori, rimorsi di coscienza, paura di far del male alla donna che sta amando, sa che non potrà dare al suo nuovo amore ciò che lei forse desidera e aspetta da lui. Rallenta i suoi incontri amorosi e la invita sottilmente a cercarsi un compagno che possa darle tutto ciò di cui lei ha bisogno e che lui stesso, nel suo benvolere altruistico, vorrebbe che lei potesse avere ma che lui non potrà darle.

Lei non vorrebbe ma pensando che lui non le voglia abbastanza bene e che stia cercando di scaricarla, riflettendo su quanto ha detto lui, alla fine, spinta pure da alcune amiche, cede ad un amico del gruppo che da qualche tempo le ruotava intorno con timide “avances”.

Romanticamente mano nella manoRomanticamente mano nella mano

Non era il suo tipo ma, in un momento di debolezza e solitudine, o forse anche per un inconscio desiderio di vendetta, delusione o rancore per non essere stata capita, quasi sentendosi respinta, cede al nuovo compagno e, a cose fatte, lo confessa al suo primo lui.

La gioia dell'amore non ha limiti d'età L’amore non ha limiti d’età

Apriti cielo, dentro di lui si scatena l’inferno, solo allora capisce quanto ci tiene a lei e quanto ne è innamorato e non vorrebbe perderla, approccia un tentativo di recupero ma si rende conto che ormai è tardi, ne assume tutte le responsabilità e scarica la sua rabbia scrivendo queste righe sul suo inseparabile PC:

 

L'amore mantiene eternamente giovani

L’amore mantiene eternamente giovani

 

ADDIO_DOLCE__42500(Riflessioni interiori)

 

 Addio ultimo amore

 Addio stellina

 Addio fiorellin del prato

 Addio timido uccellin del bosco

 Addio dolce compagna delle corse sulla sabbia  calda del mio mare.

Addio alle passeggiate mano nella mano lungo i sentieri del bosco

Addio agli abbracci seduti sulla panchina del parco

Il sogno è finito,

ti sei svegliato,

quanto hai anelato,

desiderato e amato

ma non hai capito

o non volevi capire

che il suo cuore

andava da un altro.

Fino all’ultimo

hai sperato

ma alla fine

ti sei arreso.

Al cuor non si comanda,

mio dolce sogno, addio.

A piedi nudi sulla spiaggia A piedi nudi sulla sabbia

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Le cose sono andate poi diversamente ma questa era stata la sua reazione nel sentirsi tradito nell’amore e nel suo orgoglio di maschio.

Si conosce pure il seguito delle due storie ma si ritiene di non raccontarlo per mantenere il rispetto della privacy dei protagonisti.

È vero che ho aggiunto molta realtà romanzesca ma alla base di queste storie c’è sempre anche tanta verità. Vi invito, pertanto, a fare le vostre considerazioni entrando nel ruolo dei personaggi delle due vicende, pensando anche all’eventuale cambio di genere in una e nell’altra storia. Voi come avreste reagito? Quale arma avreste usato: penna, tastiera o spada?

Grazie, Buona Domenica.

 

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Giovanni Marradi  – Gratest love

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L’Angolo del dialogo – Fatti e opinioni

 

 

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Ringraziamo il nostro amico Francesco 75, che ha voluto cortesemente inviarci un suo elaborato,  che siamo lieti di pubblicare nella rubrica “Fatti e Opinioni”,   e  ci auguriamo che sia di gradimento ai nostri lettori.
Franco, ti invitiamo a continuare la tua collaborazione.

 

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Sveglia presto stamattina, ho capito che non c’era modo di addormentarmi di nuovo e che soprattutto dovevo fare attenzione a non  fare rumore. Con noi c’è una nonnina  di novantanove anni che solo per questo merita rispetto e una moglie stanca,  in debito di sonno. Avevo iniziato a vedere un film drammatico ma non c’è voluto molto per capire che non era adatto a me, tenuto conto  del mio morale non certo alle stelle.
“Coraggio Franco,  scegli la soluzione bar….. Ti ricordi tre mesi fa….era una consuetudine  fermarti  qualche minuto prima di andare al lavoro.”

 

Bar

     Bar

      

Con calma e in silenzio ho cercato di rendermi presentabile. Una fatica per trovare un po’ di moneta, è da tempo che il mio portafoglio è vuoto,  tanto anche se fosse stato pieno…L’ impresa mi sembrava temeraria, ma per fortuna  non ho avuto alcun ripensamento e mi sono diretto  spedito verso il bar, in macchina però, non volevo strafare.

 

 gustosa colazione al bar

Colazione

 

Sono entrato quasi barcollando. Che emozione! Mi sono ripreso subito, ero piombato in un ambiente che ricordava la mia efficienza,  i miei impegni , le corse dopo la colazione per arrivare prima possibile al lavoro.
La solita cassiera con  una scollatura mozzafiato, nonostante l’aria  ancora pungente: un sorriso, una parola per tutti; i soliti barman   eleganti e armoniosi, pronti ad intrattenere il cliente senza mai eccedere, le solite facce conosciute. C’era persino quel tipo alto elegante profumatissimo, dalle movenze tipicamente femminili, che dava  volutamente spettacolo, accentuando i suoi atteggiamenti pur di far sorridere le persone, che frettolose sorseggiavano il caffè, con la mente già rivolta al traffico che dovevano  affrontare.

 

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Ho ritrovato il piacere di una volta, quella bella sensazione di essere accolti con calore, serviti in un lampo e quasi coccolati. Si può  essere tristi, depressi, ma un sorriso, una parolina al momento giusto è sicuramente di aiuto. Ed ho trovato anche l’aumento del prezzo  della colazione.
Mi sono seduto vicino ad un tavolo  occupato da un gruppo di  immigrate, che mi guardavano con una discreta curiosità, forse per il mio capello arruffato o forse per i miei movimenti un po’ impacciati in verità.
Nella mia mente ormai frullava il desiderio di rientrare e, forte del mio successo, mi sono avviato a piedi, stimolato anche dal ricordo delle mie “antiche” corse campestri proprio in quei luoghi.

 

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Crocifisso 

Sono rientrato a casa con la gioia del cuore e con lo sguardo diretto verso il piccolo Crocefisso, situato al lato del portone dingresso per ricevere il saluto di chi entra e chi  esce. Uno sguardo intenso e significativo e una sequenza di parole tese a ringraziare l’aiuto ricevuto che avevo con tanta forza e devozione richiesto.
Dimenticavo…. il bastone…. l’ho portato solo per compagnia.

 

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Fausto Papetti  – Solo più che mai

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Zibaldone

 

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Non era  sicuramente  mia intenzione fare torto al blog Poesie,  ma sono convinta che  Paola e Franci mi capiranno. I miei amici sanno bene che, sono molto affezionata al Bosco  e desidero vivamente che questo mio breve  pensiero appaia in questo blog.
Curiosando in Web, mi sono imbattuta in uno splendido piccolo  poema, che ho sentito  subito mio. Forse  è molto noto, non so, ma mi ha  dato una commozione profonda e  vorrei trascriverlo, per chi non lo conoscesse
Sempre da Web scopro che la sensibilità di  Michele Baraldi (noto scrittore) è, capace di dare tutto il pregio che la figura di Tagore e la sua opera meritano, soprattutto il suo umanesimo
Il percorso letterario di Tagore è veramente una “stranezza”. Egli canta Dio, il “Dio della vita”, e il suo cammino porta inequivocabilmente verso Dio. Tuttavia, nella sua opera, il soggetto non è Dio, ma l’uomo! Il fine della sua ricerca rimane l’uomo, l’uomo di questa terra. Non gli sta a cuore il “dopo la morte”, ma la “vita prima della morte”. La vita! Per il poeta, l’ultimo fine è il “Dio della vita” e quindi la scoperta del “Volto di Dio”!

Sono particolarmente attratta dalla poesia, in generale, e vorrei saper “poetare”,  ma non è ancora il momento. So, però, che prima o poi mi cimenterò.  Intanto eccovene  una  del poeta-filosofo Indiano, che trascorse  molti anni in Inghilterra: Rabrindranath Tagore.

 

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indexKlimt – Il Bacio

 

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Non nascondere
il segreto del tuo cuore,
amico mio!
Dillo a me, solo a me,
in confidenza.
Tu che sorridi così gentilmente,
dimmelo piano,
il mio cuore lo ascolterà,
non le mie orecchie.
La notte è profonda,
la casa silenziosa,
i nidi degli uccelli
tacciono nel sonno.
Rivelami tra le lacrime esitanti,
tra sorrisi tremanti,
tra dolore e dolce vergogna,
il segreto del tuo cuore.

 

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Giovanni Marradi    – A flower is all you need

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